Sanihelp.it – Si è tenuto a Roma il 9 ottobre, l’advisory board che ha coinvolto giovani specialisti nell’ambito dell’endocrinologia sul tema: eHealth nel GH: strumenti per una sanità smart, digitale, sostenibile.
Nel corso dell’evento sono stati discussi alcuni case studies che dimostrano una relazione positiva tra l’utilizzo di dispositivi elettronici e digitali, aderenza alle terapie ed esiti di salute.
Tra questi, è stato presentato uno studio su circa 9.000 pazienti con deficit di GH in 33 Paesi che utilizzano un dispositivo elettronico easypod per la somministrazione dell'ormone della crescita ricombinante, sviluppato da Merck, che ha dimostrato come più di 6.000 di essi abbiano registrato un’aderenza maggiore all’85% nel corso del periodo di osservazione.
«Da anni Merck è impegnata nello sviluppo di dispositivi elettronici e soluzioni eHealth per rispondere a bisogni specifici ancora insoddisfatti della comunità scientifica, dei pazienti e dei loro caregiver» ha sottolineato Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia «eventi come l’iniziativa di oggi ci consentono non solo di condividere quanto abbiamo realizzato in questo ambito con i professionisti della salute, ma anche di raccogliere da loro punti di vista e preziosi spunti che possono aiutarci a migliorare la nostra proposta eHealth».
Il sistema eHealth di Merck per la gestione della terapia con GH ricombinante include, oltre all’autoiniettore easypod, il trasmettitore easypod connect per la trasmissione sicura dei dati del paziente e il software easypod connect, piattaforma online che consente l’accesso ad un’ampia banca dati sempre a disposizione del medico.
Uno strumento in più utile a contrastare il Deficit di Ormone della Crescita che si stima abbia nei bambini unìincidenza tra 1 su 4.000 e 1 su 10.000.