Sanihelp.it – Nel periodo che stiamo per affrontare torneremo a frequentare gli studi medici, pur adottando nuove consuetudini. La salute infatti correrà sempre più via web e piattaforme specializzate, sia a livello di consulto che di prenotazioni e pagamenti delle visite fisiche, così da ottimizzare i tempi sia per il medico che per i malati e, soprattutto, garantire il rispetto delle misure di sicurezza che saranno necessarie per i prossimi tempi.
Per evitare assembramenti e code in sala d’aspetto, spiega la piattaforma secondo Top Doctors, specialisti e studi medici avranno bisogno di una maggiore ottimizzazione della gestione degli appuntamenti e delle prenotazioni, che si sposteranno sempre più verso l’online.
Sempre più individui saranno disposti a pagare in anticipo, al momento della prenotazione online, a patto di ottenere in cambio uno sconto. I servizi di wallet si riveleranno particolarmente essenziali in questa fase 2, poiché permettono di evitare le transazioni di persona, riducendo la permanenza del paziente in studio e di conseguenza il rischio di contagio.
La telemedicina, ovvero i consulti via videoconferenza e chat, che nei momenti più acuti della pandemia si è affermata come alternativa alle visite mediche tradizionali, resterà un valido alleato anche nella fase 2: permette infatti al dottore di scaglionare il tempo delle visite e quindi le persone in sala d’attesa, supportando allo stesso tempo i malati ancora timorosi di uscire o che non hanno la necessità di recarsi fisicamente in studio.
Se si ricorre alla telemedicina, è essenziale che ogni comunicazione avvenga attraverso gli strumenti più idonei al trattamento dei dati medici e alla normativa in vigore a livello nazionale e internazionale. Da evitare le classiche piattaforme di comunicazione istantanea, esposte a rischi e fughe di dati.