Sanihelp.it – Lo stress, è oramai notorio, agisce negativamente sullo stato di salute delle persone. Indirettamente, infatti, può essere responsabile di una maggiore suscettibilità ad alcuni infezioni come l'herpes simplex, l'herpes genitale o zoster (fuoco di sant'Antonio).
Lo stress, inoltre, gioca un ruolo determinante sul sistema riproduttivo e influisce sulla regolazione degli ormoni, soprattutto femminili. Ad esempio, quando i livelli di stress superano una certa soglia, il ciclo mestruale può subire un’alterazione e diventare irregolare o addirittura assente (amenorrea), ma non solo.
Lo stress, infatti, può portare anche ad altri disturbi come: spasmi esofagei, acidità di stomaco, perdita di capelli, stanchezza cronica, calo della libido, insonnia, attacchi di panico, stitichezza o diarrea, eczema, mal di testa, soprattutto nel periodo premestruale e alterazioni del sistema immunitario, predisponendo a malattie quali osteoporosi, artrite infiammatorie a diabete di tipo II.
Esistono anche altre patologie correlate allo stress e documentate sia dal punto di vista clinico sia strumentale, come le malattie allergiche, in primis orticaria e alopecia aerata. Non è un caso, infatti, che nei periodi precedenti l’insorgenza di orticaria grave ci siano problemi di forte stress psichico come quello causato da lutti, separazioni, superlavoro, ecc. Allo stesso modo l’alopecia areata, un disturbo molto diffuso tra le donne, e altre malattie autoimmuni, insorgono dopo periodi di forte stress.