Advertisement
HomeSalute BenessereSaluteLacrime di topo utilizzabili per disinfestare

Lacrime di topo utilizzabili per disinfestare

Ecco come liberarci dai roditori che infestano le città

Sanihelp.it – Grazie a un recente studio, effettuato da un team di ricercatori dell'Università di Tokyo e pubblicato su Nature Communications, è stato scoperto che le lacrime dei cuccioli di topo contengono un feromone che frena la libido nelle femmine adulte, riducendone le capacità di accoppiamento. Ciò potrebbe essere sfruttato per controllare le nascite dei topi di laboratorio e, soprattutto, dei roditori che infestano le nostre città e sono spesso veicolo di numerose malattie: si stima, infatti, che siano circa 40 le patologie che possono essere trasmesse direttamente o indirettamente da topi e ratti, attraverso il contatto con le deiezioni rilasciate nell’ambiente, i morsi o le punture dei loro parassiti.


Il feromone con effetto anticoncezionale si chiama Esp22 e viene prodotto dai cuccioli di topo che hanno da una a tre settimane di vita. Questa molecola non è volatile e non ha un odore riconoscibile, ma si diffonde nell'ambiente quando i cuccioli e le loro madri si ripuliscono il pelo. Una volta che la molecola lega i recettori olfattivi delle femmine adulte, genera un segnale nervoso che arriva fino al cervello. Qui, nella struttura chiamata amigdala, determina un calo della libido che induce le femmine a respingere le avance dei maschi: un istinto probabilmente finalizzato a ridurre il numero di cuccioli che competono per le risorse disponibili.

Dato che Esp22 è difficile da sintetizzare artificialmente, la strategia dei ricercatori è quella di individuare una piccola porzione della molecola da poter aggiungere all'acqua bevuta dai topi, in modo tale da – si spera – prevenire l'accoppiamento nelle aree infestate. Secondo i ricercatori, questa nuova arma per la derattizzazione non dovrebbe comportare pericolosi effetti collaterali: ad esempio è improbabile che altri animali possano essere in qualche modo coinvolti, giacché i feromoni sono specie-specifici. Infine, essendo il rifiuto dell'accoppiamento un istinto innato, è altamente improbabile che i topi imparino a modificare il loro comportamento o a ignorare il feromone artificiale.

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...