Sanihelp.it – Sindrome da penombra o Ansia da spogliatoio: i maschi italiani e non solo, ne soffrono sempre più spesso.
Per l’universo maschile lunghezza e dimensioni del pene contano.
Purtroppo, però, dati alla mano rispetto ai loro nonni i giovani d’oggi mostrano misure in media di 1 cm inferiori e secondo una mappa europea gli italiani si posizionerebbero al quinto posto della classifica con 15,74 cm di media mentre al primo posto sarebbero gli ungheresi con 16,5 cm, mentre i meno dotati sarebbero i rumeni con 12,73 cm.
Negli Stati Uniti in media si va dagli 11,67 ai 13,47 cm in erezione.
Le cause alla base di questo ridimensionamento?
Con l’avanzare dell’età si verificano modificazioni del pene: colore della pelle, peluria bianca e più rada, minore reattività agli stimoli erogeni, maggiori deficit erettivi e anche una riduzione delle dimensioni.
Si passa da 0,5 a 1 cm con un incremento proporzionale all’avanzare dell’età.
L’aumento di peso eccessivo nell’uomo, inoltre, induce accumulo adiposo, più spesso, proprio a livello addominale, con depositi anche a livello del pube determinando, di conseguenza, una riduzione delle dimensioni utili alla penetrazione.
Le riduzioni, infine, possono essere imputabili alla chirurgia di asportazione di tumori del pene, interventi alla prostata per tumore o interventi chirurgici di correzione della curvatura peniena.
Non sempre però c’è un vero e proprio problema, come tiene a precisare Salvatore Sansalone, Professore Aggregato all’Università di Tor Vergata: «Alla nostra osservazione si presentano anche uomini con dimensioni perfettamente normali che però soffrono di una forma che potremmo definire di vera ‘dismorfofobia’ e che quindi a confronto con i colleghi di spogliatoio si vedono inadeguati. Fenomeno accentuato anche grazie alla diffusione di video professionali e amatoriali in cui i maschi si paragonano a maschi molto dotati. La Sindrome da penombra interessa giovani adulti tra i 16 e i 35 anni che chiedono informazioni su interventi di allungamento e ingrandimento del calibro».