Sanihelp.it – Lavarsi le mani: spesso, bene e dedicando a questa operazione il giusto tempo.
Per lavarle occorrono non meno di 40-60 secondi se si usano acqua e sapone.
Non occorre usare un sapone speciale, anche se in commercio esistono presidi medico chirurgici con azione battericida, ma è meglio non abusare nel loro uso perché potrebbero creare inutili resistenze.
Per lavare correttamente le mani bisogna bagnarle ed insaponarle con sapone liquido; strofinarle accuratamente facendo particolare attenzione agli spazi ungueali e interdigitali.
Risciacquare abbondantemente con acqua corrente.
A questo punto occorre asciugare bene le mani stesse con salviette monouso, o con carta o con asciugamano .
Attenzione però, ogni compoenente della famiglia deve avere il suo asciugamano personale!
Se l’acqua e il sapone non sono disponibili e se le mani non sono visibilmente sporche si può ricorrere al lavaggio delle mani con soluzioni alcoliche a base cioè di sostanze come etanolo, isopropanolo o n-propanolo o una combinazione di due di questi prodotti.
L’attività antimicrobica dei disinfettanti a base alcolica è data dalla loro capacità di denaturare le proteine batteriche.
Le soluzioni alcoliche contenenti una percentuale di alcol compresa tra il 60-80% sono le più efficaci, con concentrazioni più alte tale capacità si riduce.
Questo paradosso è dovuto dal fatto che le proteine batteriche non sono facilmente denaturabili in assenza di acqua.
Numerosi studi hanno documentato in vivo una buona attività antimicrobica dei disinfettanti a base alcolica, con una effettiva diminuzione della conta batterica sulle mani.