Sanihelp.it – Notti insonni o disturbate: le cause risiedono nel russamento, fenomeno abituale per il 40% degli uomini e il 25% delle donne, e nelle apnee ostruttive del sonno (Osas) che colpiscono circa il 6% degli italiani.
Dalla soluzione estrema di un trasferimento forzato sul divano per il troppo russare del partner, i problemi possono arrivare a colpire anche la sfera sessuale. In presenza di casi di apnea notturna severa, per esempio, possono essere presenti disfunzioni sessuali come la riduzione della libido e la disfunzione erettile. Tra le cause: stanchezza, minore intimità, riduzione significativa dei livelli notturni di testosterone.
«La roncopatia è un fenomeno comune generato da un problema respiratorio originato dalla vibrazione di organi e strutture orofaringee (palato molle, ugola, parete posteriore della gola, tonsille, lingua, epiglottide) che provoca un ostacolo al passaggio dell’aria attraverso le vie respiratorie superiori – spiega Laura Torrelli, pneumologia del Gruppo Sanitario USI di Roma –
Nei casi di cronicità, il russamento può provocare aumento della pressione arteriosa, aumento della cefalea diurna e riduzione della performance diurna, oltre a essere un campanello d’allarme per il più serio problema delle apnee ostruttive del sonno. Le Osas riducendo l’ossigenazione cerebrale comportano un maggior rischio di sviluppare ipertensione, infarto, ictus, scompenso diabetico e cardiocircolato. Inoltre, riducendo i livelli ormonali e insistendo sui vasi sanguinei, possono determinare problemi di erezione».
La polisonnografia consiste nella registrazione dell’efficacia dell’attività respiratoria notturna che permette di studiare l’efficienza respiratoria e la risposta cardiologica di una notte di sonno: come inizia, come si sviluppa e come termina. Può essere eseguita anche a casa, con una piccola strumentazione portatile in grado di diagnosticare con certezza la presenza, la gravità e gli effetti sul sistema cardiaco delle apnee notturne.
In caso di diagnosi confermata l’intervento è tempestivo. Il problema viene trattato a domicilio con ventilazione meccanica continua a pressione positiva: si restaura immediatamente un sonno silenzioso e ristoratore e quindi la reattività, l’attenzione e i riflessi diurni. Il rischio cardiovascolare e cerebrovascolare viene neutralizzato in pochi mesi.