Sanihelp.it – Forse non lo sapevi ma sono sempre di più gli uomini che non mandano giù la calvizie che ha eliminato la loro chioma. Essi combattono la perdita dei capelli dapprima con la prevenzione, ma quando questa non è più sufficiente, si rivolgono al trapianto di capelli.
Affinché il trapianto diventi una soluzione e non un palliativo bisogna sapere alcune cose, anche perché le false promesse fioccano come neve in montagna. Vediamo allora tutto quello che c'è da sapere e qui scopri il costo del trapianto di capelli.
Le cose da sapere prima di fare il trapianto di capelli
La prima cosa da sapere è che esistono professionisti e ciarlatani. Bisogna quindi imparare a distinguere gli uni dagli altri.
I professionisti sono medici specializzati in chirurgia della calvizie che hanno dedicato anni in specializzazioni in questa tipologia di intervento, hanno partecipato a diversi congressi sul tema e a workshop per aggiornarsi sulle nuove terapie.
Poi ci sono i ciarlatani, ma è facile distinguerli dai professionisti in quanto promettono miracoli, spesso senza nemmeno aver fatto una visita per valutare la buona riuscita dell'intervento.
C'è poi da sapere che non tutti possono sperare di avere risultati sottoponendosi al trapianto di capelli. Ciò dipende soprattutto dal grado di calvizie o diradamento. Se il problema non è grave sono sufficienti delle terapie di supporto come quelle galeniche o il plasma ricco di piastrine, o, in alternativa, possono essere usati degli integratori che migliorino la funzione vascolare per dare maggior nutrimento al bulbo pilifero.
Il trapianto di capelli è un intervento chirurgico e coinvolge più professionisti come anestesista ed infermieri specializzati.
Esistono due tecniche per eseguire il trapianto di capelli:
– STRIP o FUT, che viene messa in atto mediante l'escissione di una losanga prelevata dalla nuca che contiene non più di 4 mila unità follicolari;
– FUE, che prevede l'estrazione di ogni singola unità follicolare senza necessità di prelevare tessuti dalla nuca.
Se la zona donatrice è sufficientemente densa, allora basterà una sola seduta per rinfoltire quelle zone che hanno perso i capelli. Se si dovesse presentare il caso contrario, allora, con molta probabilità, sarà necessario intervenire nuovamente.
Il trapianto di capelli è un intervento di microchirurgia che riduce le aree diradate, ma da sola non ferma certo e non cura la caduta di capelli. Per questo è necessario affidarsi alle cure di un professionista esperto che ti accompagni anche dopo l'intervento con delle terapie mirate.
Infine, c'è un dettaglio da non trascurare se vuoi evitare un brutto spavento. Durante l'intervento, i bulbi piliferi donatori vengono tenuti fuori dal corpo per qualche ora. Ciò indebolisce enormemente i capelli innestati che, dopo qualche tempo, inizieranno a cadere. Ma niente paura, al loro posto cresceranno dei bellissimi capelli, forti e rigogliosi. Si sconsiglia inoltre di tagliare, tingere, lisciare, arricciare o stressare i capelli dopo l'intervento poiché, diversamente, rischierai di rendere vano tutto il lavoro fatto durante l'intervento di trapianto di capelli.