Sanihelp.it – Il timo è un'erba aromatica molto utilizzata anche in Italia per diverse preparazioni.
Da esso si produce un ottimo olio essenziale, che ha tantissime proprietà, alcune delle quali ancora poco conosciute.
Vediamo per che cosa potrete utilizzare l'olio essenziale di timo e quali problematiche potrete recuperare con esso.
Un rimedio per le infezioni respiratorie
L'olio essenziale di timo è spesso utilizzato per combattere il raffreddore e, in generale, i problemi respiratori.
Potrete utilizzarlo in diffusione, per applciaizone topica sul petto e anche internamente, sempre diluito in un cucchiaino di miele o olio, ma solo se l'olio sarà certificato come utilizzabile anche internamente.
Un aiuto per la digestione
L'olio essenziale di timo è molto utile anche per la digestione. Potrete assumerne una goccia diluita per aiutarvi a digerire un pasto abbondante, oppure semplicemente per promuovere la digestione nel caso in cui abbiate problemi digestivi in generale.
Un alleato per la salute dei denti
Molti dentifrici contengono timo, questo perché questa erba è antibatterica e consente, in generale, di combattere la proliferazione dei batteri anche nel cavo orale.
Aggiungetene una goccia all'ultimo risciacquo dei vostri denti, come se fosse un collutorio.
L'olio per gli ormoni
Infine, un uso ancora poco conosciuto dell'olio essenziale di timo riguarda gli ormoni, soprattutto quelli femminili.
Potrete usare quest'olio sia durante il periodo fertile sia in menopausa, per bilanciare il progesterone, e non solo. Potrete combattere i problemi della menopausa, come le vampate e gli sbalzi d'umore, sempre con l'olio.
Potete diffonderlo nell'ambiente, massaggiarlo (diluito) sull'addome oppure, sempre diluito e se puro, assumerne una goccia internamente.
Controindicazioni
Come molti oli essenziali, anche quello di timo può avere effetti collaterali.
Deve essere assunto internamente con prudenza in chi abbia problemi a livello gastrico e intestinale.
È sconsigliato in gravidanza e allattamento e può causare allergie.
In ogni caso, rivolgetevi prima al vostro medico e non sospendente le vostre cure.