Sanihelp.it – La sindrome ansiosa è stata diagnosticata a moltissime persone negli ultimi anni.
Questo, a causa di una situazione globale certamente non tranquilla, che a molti ha potuto provocare stati di agitazione più o meno elevati.
Se per l'ansia media e severa bisognerà sempre rivolgersi al proprio medico, e ricercare l'aiuto di uno psicologo, per i disturbi più lievi può essere d'aiuto la medicina alternativa.
Esistono, infatti, dei rimedi che possono aiutare a ridurre la sindrome ansiosa senza particolari effetti collaterali.
Vediamo quali sono.
Gli oligoelementi
La natura offre gli oligoelementi come strumenti per agire sull'ansia senza effetti collaterali.
I più indicati in queste situazioni sono il manganese cobalto e il magnesio.
Il primo potrà essere assunto una volta al giorno, in un momento a scelta durante la giornata, mentre il secondo, sempre una volta al giorno, ma andrà assunto la sera prima di dormire, in quanto concilierà il sonno.
Pian piano si potrà ridurre la frequenza di assunzione e si potrà ritornare alla normalità.
I gemmoderivati
Un altro strumento proveniente dalla natura è costituito dai gemmoderivati.
I più utilizzati per la sindrome ansiosa sono quelli di Ficus Carica e di Tiglio. Questi due rimedi consentono di regolare il tono dell'umore e di evitare i picchi di ansia e agitazione che sono tipici della sindrome ansiosa.
Le erbe per ridurrre l'ansia
Anche l'erboristeria offre tanti rimedi per ridurre i livelli di ansia. Si inizia dalla classica valeriana, per comprendere anche erbe come la melissa e il biancospino. Quest'ultimo è indicato soprattutto in chi soffra di tachicardia, e per questo motivo andrebbe evitato in chi abbia già un battito cardiaco non molto elevato.