Sanihelp.it – Per affrontare l’estate evitando inutili rischi per la pelle e inseguendo la più sana e duratura delle abbronzature, i rimedi naturali possono rappresentare la scoperta più inaspettata e piacevole. Li svela Nadia Tamburlin, docente di Medicina estetica e naturale presso Smiem Agorà. Ecco le sue ricette di bellezza naturale.
Protezione prima del sole: due cucchiai di bicarbonato da diluire in un litro d’acqua e da nebulizzare su viso e corpo prima di applicare la crema protettiva. Anche l’alimentazione è importante: privilegiare frutta e verdura di stagione in particolare di colore rosso arancio come carote, albicocche e melone. Per rinforzare i capelli alternare decotti di rosmarino e alloro.
Dopo il sole: per alleviare le sofferenze da scottatura, un decotto di malva fresca o secca, da applicare ancora tiepido sulla parte ustionata con una garza o un panno di lino o cotone. Contro gli eritemi solari causati dalle radiazioni UVA e UVB aggiungere nella dieta frutta di stagione e in particolare mirtilli, ricchi di anticianositi, e frutta ricca di vitamina A come albicocche, pesche e meloni.
Durante il periodo di abbronzatura: assumere con regolarità un fitoterapico in compresse o gocce a base di rosa canina, ricca di vitamina C, o di cucumis melo che svolgono un'efficace azione antietà. A completare l’opera 40 gocce, da diluire in acqua ogni mattina, di un buon antiossidante orale di origine fitoterapica .
Per mantenere l’abbronzatura nel tempo: idratare la pelle dopo la doccia con emulsioni a rapido assorbimento privilegiando quelli a base di principi naturali come la papaia. Praticare uno scrub delicato a base di zuccheri che si sciolgono con il calore dell’epidermide rilasciando vitamine e oligominerali. Mangiare frutta e verdura di stagione in particolare di colore rosso-arancio (carote, albicocche e melone).
È la Coldiretti a stilare la classifica top ten del cibo abbronzante. Il primo posto è conquistato dalle carote, che contengono ben 1.200 microgrammi di vitamina A o quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile. Al secondo posto salgono i radicchi che ne hanno circa la metà, mentre al terzo si posizionano le albicocche seguite da cicoria, lattuga, melone giallo e sedano, peperoni, pomodori, pesche gialle, cocomeri, fragole e ciliege che presentano comunque contenuti elevati di vitamina A o caroteni.