Sanihelp.it – La ricca alimentazione moderna è spesso carente di oligominerali necessari al corretto funzionamento dell’organismo. Anche l’inquinamento e alcuni farmaci possono provocare un deficit di minerali, con conseguenti problemi al fisico come stress, stanchezza, insonnia, aumento di peso, dolori muscolari, ecc.
In pratica i tessuti si ammalano perché le cellule che li formano non contengono più nelle proporzioni adeguate le sostanze minerali che li costituiscono e che vengono fornite esclusivamente dalla dieta. Per riportare nella norma le giuste proporzioni di oligominerali si può ricorrere ai sali di Schüssler, rimedi scoperti ed elaborati dal medico tedesco Wilhelm Heinrich Schüssler a metà 800 traendo spunto dall’omeopatia.
Si tratta di 12 minerali detti funzionali, perché ognuno esercita sull’organismo un’azione specifica. Il medico che li scoprì sosteneva che l’apporto progressivo e a piccole dosi di queste sostanze consentiva alle cellule di ristabilire la loro integrità e vitalità.
Ma perché non ricorrere a semplici integratori alimentari? Perché, secondo Schüssler, l’organismo assimila meglio questi preparati che si presentano in forma omeopatica, cioè diluiti secondo i principi dell’omeopatia tedesca.
I sali di Schüssler infatti sono medicinali omeopatici a tutti gli effetti, e come tali si usano come prevenzione o come cura o per favorire il recupero dopo una malattia. Si trovano in commercio già pronti per l’uso, sotto forma di compresse da 0,25 grammi o di pomate per uso topico. Si acquistano in farmacia e sono numerati da 1 a 12.
Con i sali si curano tutti i disturbi causati da un deficit di oligoelementi: dal mal di schiena alle cefalee, dalla stanchezza fisica ai crampi, dai problemi di metabolismo e digestione all’ansia. Vengono anche usati per disintossicare l’organismo, per dimagrire, per rinforzare i tessuti o per ridurre gli inestetismi dovuti alla carenza di minerali: rughe, occhiaie, macchie cutanee, colorito spento, ecc.
Per i disturbi acuti si consiglia di assumere una compressa ogni cinque-15 minuti fino al miglioramento dei sintomi, per poi passare a una-due compresse una-tre volte al dì, secondo la situazione. Si assumono sciogliendoli sotto la lingua per un paio di minuti, preferibilmente lontano dai pasti. La durata media del trattamento è di tre mesi. In alcuni casi si può anche sciogliere i sali in acqua bollita e assumerne piccole quantità nel corso della giornata.
I sali sono sicuri e senza effetti collaterali né controindicazioni, pertanto sono molto indicati per il fai-da-te e vanno bene per tutti, anche per donne incinte, bambini e anziani. Il trattamento è compatibile con altre terapie, tradizionali o naturali.