Sanihelp.it – «Era un filo di ferro del suo bouquet da sposa. I boccioli di fiori d'arancio si erano ingialliti per la polvere». Così recita Flaubert nel celebre romanzo di ‘Madame Bovary’, richiamando l’usanza di inserire nel bouquet di nozze la zagara, ovvero il fiore dell'arancio e del limone, la cui fioritura avviene tra aprile e maggio.
Proprio maggio infatti, non a caso il mese per antonomasia dei ‘fiori d’arancio’, è uno dei periodi dell’anno in cui innumerevoli coppie scelgono di coronare il loro sogno d’amore attraverso l’unione in matrimonio.
Organizzare un ‘giorno da sogno’ però è tutt’altro che facile, e anzi spesso comporta (soprattutto per la sposa) stress, senso di inquietudine, ansia, forte irritabilità, nervosismo e talvolta anche insonnia. Come fare, quindi, per rendere il più sereno e tranquillo possibile l’avvicinarsi al giorno del ‘sì, lo voglio’?
«Alle pazienti che mi chiedono un consiglio, suggerisco in questo periodo tanto speciale e allo stesso tempo carico di emozioni l’utilizzo dei medicinali omeopatici, perché hanno numerosi vantaggi – afferma la dottoressa Adele Casella, farmacista esperta in omeopatia, fitoterapia e nutrizione a Segrate – Offrono, infatti, una risposta rapida ed efficace nel trattamento dei disturbi che possono presentarsi in un periodo di impegno fisico e mentale, sono ben tollerati da tutti, indipendentemente da sesso ed età, e non presentano generalmente effetti collaterali grazie alle loro elevate diluizioni».
Per il trattamento degli stati ansiosi ed emotivi con sintomi psicosomatici quali irritabilità, nervosismo, disturbi del sonno, cefalea muscolo tensiva, bruciore gastrico e stanchezza, l’esperta consiglia di assumere due compresse per tre volte al giorno di Datif PC, un complesso che contiene sei medicinali omeopatici tradizionalmente utilizzati per curare questi problemi e che permette di ritrovare la calma in momenti di forte stress psicofisico.
«Nei casi in cui la futura sposa non prenda sonno perché non riesce a smettere di pensare ai preparativi o ai particolari della cerimonia, consiglio Gelsemium 15 CH e Argentum Nitricum 15 CH. A chi soffre invece di improvvisi risvegli alle tre di notte, consiglio Nux vomica 15 CH – afferma la dottoressa Casella – Di tutti e tre i medicinali, consiglio di assumere cinque granuli prima di coricarsi, somministrazione da ripetere durante la notte se necessario. Se invece l’insonnia è legata a eccessiva stanchezza mentale suggerisco Kalium Phosphoricum 15 CH, cinque granuli la sera prima di coricarsi».
Anche la cefalea tensiva, ovvero il ‘mal di testa da stress’ che si presenta in maniera episodica sotto forma di un cerchio alla testa, è un disturbo comune tra le future spose.
«In questi casi, esistono due medicinali omeopatici che ritengo possano essere d’aiuto – prosegue l’esperta – Il primo è Belladonna 9 CH, ed è indicato quando il mal di testa arriva all’improvviso ed è un mal di testa violento, pulsante, aggravato da luce, rumore e movimento: ne vanno assunti cinque granuli ogni mezzora fino a miglioramento. In caso di cefalea che migliora con applicazioni fredde, invece, il medicinale che solitamente consiglio è Apis mellifica 15 CH, anche in questo caso con posologia di cinque granuli, in relazione alle crisi dolorose. Se invece si prova un senso di pesantezza, un cerchio alla testa dopo i pasti, consiglio Nux vomica 9 CH (cinque granuli da assumere due ore prima dei pasti principali)».
E se dovesse spuntare l’herpes prima del fatidico ‘sì’?
«Alle future spose che dovessero soffrire di questo disturbo – suggerisce la dottoressa Casella – non appena sentono il pizzicorio tipico che precede l’eruzione sul labbro, indico Rhus toxicodendron 15 CH, di cui ne vanno assunti cinque granuli tre volte al giorno insieme ad Apis mellifica 15 CH, cinque granuli ogni ora».