Sanihelp.it – Il concetto di ginnastica ipopressiva è apparsa per la prima volta negli anni '80, soprattutto nel campo della riabilitazione pelvi-perineale. Questa tecnica molto completa, basata su esercizi respiratori e posturali, si è poi diffusa, diventando interessante a molti altri livelli, sia preventivi che curativi.
Il termine ipopressivo si riferisce a una riduzione della pressione intra-addominale e perineale durante l'attività fisica e quotidiana, sia in fase di inspirazione che di espirazione.
Quali sono i benefici dell'esercizio ipopressivo?
La riduzione della pressione addominale attraverso la ginnastica ipopressiva contribuisce a ripristinare il tono muscolare generale dell'organismo, con numerosi benefici a seconda dei problemi riscontrati: incontinenza urinaria, disfunzioni sessuali, dolori lombari, difficoltà respiratorie e gestione dello stress possono essere alleviati grazie a questo lavoro approfondito.
Questo metodo è anche un ottimo complemento all'attività fisica. Prima di una sessione di yoga o di una passeggiata, ad esempio, l'esecuzione di posizioni di ginnastica ipopressiva riscalda i muscoli respiratori e ossigena al massimo le nostre cellule. Allo stesso modo, dopo l'esercizio fisico, queste posture possono essere utili per tornare alla calma e svolgere un ruolo di prevenzione della rigidità e dell'indolenzimento muscolare.
Iniziare con un allenatore, poi praticare da soli
Per beneficiare appieno delle virtù di questo metodo, gli esperti consigliano di iniziare con la guida di un professionista certificato (un allenatore sportivo, un fisioterapista, un insegnante di Pilates o di yoga che sia stato formato a questa tecnica). Dopo una o cinque sedute, se gli esercizi sono eseguiti correttamente, si dovrebbe essere in grado di lavorare da soli e di esercitarsi in tutta tranquillità a casa. C'è un protocollo da seguire se si vogliono ottenere risultati: non si tratta solo di tirare la pancia!
Quando è sconsigliato l'esercizio ipopressivo
Sebbene questo tipo di allenamento respiratorio e posturale sia adatto a tutti, atleti e non, e a tutte le età, dovrebbe essere evitato dai pazienti che soffrono di pressione alta, problemi cardiaci o glaucoma (rischio di eccessiva pressione sull'occhio). Va inoltre ricordato che l'apnea a polmoni vuoti è sconsigliata alle donne in gravidanza. In caso di dubbio, è sempre meglio chiedere consiglio al proprio medico.
Quando l'esercizio ipopressivo è adatto?
Per aumentare la capacità respiratoria
Rafforzare la schiena e prevenire il mal di schiena
Per migliorare la postura
Tonificare la pancia e snellire il girovita
Migliorare la digestione e ridurre il gonfiore
Calmare la mente (le apnee attivano il sistema parasimpatico e forniscono una vera e propria pausa cerebrale)
Attenzione al perineo
Contrariamente a quanto a volte si sente dire, contrarre il perineo non è corretto: ha una contrazione riflessa durante l'esercizio ipopressivo posturale. Ma se si cerca di contrarlo troppo, si rischia di creare l'effetto contrario e di esporsi a una debolezza muscolare che potrebbe portare a disfunzioni nella zona.