Sanihelp.it – La menopausa rappresenta una fase naturale nel ciclo di vita delle donne, contraddistinta dalla cessazione permanente delle mestruazioni e della fertilità. Di solito, avviene tra i 45 e i 55 anni, tuttavia, esiste una notevole variabilità individuale. Alcune donne possono entrare in menopausa già durante la terza decade di vita, mentre altre possono farlo intorno ai 60 anni.
Durante questo periodo, il corpo femminile subisce cambiamenti significativi, soprattutto a livello ormonale, con una diminuzione del progesterone e degli estrogeni, ormoni steroidei prodotti dalle ovaie e in parte dalle ghiandole surrenali. Gli estrogeni regolano il ciclo mestruale, influenzano la crescita e il rilascio dell'ovulo durante le mestruazioni e favoriscono la salute del tessuto vaginale attraverso la lubrificazione, oltre a regolare la densità ossea. Il progesterone, d'altro canto, regola principalmente la seconda metà del ciclo mestruale, contribuendo a mantenere lo spessore della parete uterina in previsione di una possibile gravidanza. Inoltre, il progesterone svolge un ruolo importante nel regolare l'ansia, alleviarla e favorire il sonno, esercitando un effetto ansiolitico sul sistema nervoso centrale.
Durante la menopausa, la produzione di estrogeni e progesterone diminuisce gradualmente poiché le ovaie smettono di rilasciare gli ovuli in modo regolare, il che porta a una serie di cambiamenti sia fisici che psicologici. La menopausa si suddivide in tre fasi principali: la perimenopausa, che precede la menopausa e si caratterizza per cambiamenti nei cicli mestruali e la comparsa dei primi sintomi come vampate di calore, sbalzi d'umore, insonnia e secchezza vaginale; la menopausa vera e propria, in cui la donna non ha avuto cicli mestruali per almeno dodici mesi consecutivi; e infine la post-menopausa, che accompagna la donna per il resto della sua vita e durante la quale possono verificarsi variazioni nei sintomi, con una tendenza alla diminuzione delle vampate di calore e degli sbalzi d'umore, ma con l'insorgenza di rischi come l'osteoporosi o le malattie cardiache correlate alla diminuzione degli estrogeni.
La menopausa è un processo naturale e inevitabile. Tuttavia, può influenzare il benessere psicologico e la qualità di vita delle donne attraverso una serie di cambiamenti psicologici, fisici e ormonali. Uno dei sintomi più noti è l'instabilità emotiva, causata dalla diminuzione di progesterone ed estrogeni, che può manifestarsi con tristezza, ansia, maggiore irritabilità, preoccupazioni ingiustificate e altri sintomi. Ne ha parlato il dottor Giuseppe Iannone, psicoterapeuta e sessuologo specializzato nella diagnosi e cura dei disturbi dell’ansia e delle disfunzioni sessuali, in una diretta su Instagram organizzata da IMO e Naturalsalus.
La fatica e l'irritabilità rappresentano spesso un ulteriore sintomo della menopausa, causati dall'alterazione del sonno, che può essere influenzato dalle vampate di calore e dalla sudorazione notturna. Altri sentimenti che possono emergere includono la mancanza di volontà di prendere l'iniziativa nel compiere attività quotidiane e l'apatia, portando molte donne in menopausa a perdere interesse nelle attività che un tempo praticavano, come l'andare in palestra o uscire con le amiche. Questo isolamento sociale può aumentare i sintomi e creare un circolo vizioso. Inoltre, può diventare più difficile concentrarsi e memorizzare informazioni, a causa della mancanza di sonno o di una qualità del sonno compromessa.
Menopausa e falsi da sfatare che possono compromettere il benessere psicologico
La menopausa è una malattia, FALSO: come abbiamo precisato in precedenza si tratta di un evento fisiologico naturale.
Si va in menopausa solo dopo i 50 anni, FALSO: come precedentemente discusso, ci sono donne che entrano in menopausa intorno ai 35 anni e altre che lo fanno solo dopo i 60.
La menopausa coincide con la fine della vita sessuale, FALSO: Sebbene possa comportare sintomi fastidiosi come secchezza vaginale o vampate di calore, molte donne in menopausa riferiscono di avere una vita sessuale soddisfacente. L'uso di lubrificanti può contribuire a risolvere alcuni di questi problemi pratici.
Non è possibile ridurre i sintomi della menopausa, FALSO: È possibile alleviare i sintomi della menopausa. Una dieta sana, l'esercizio fisico regolare e l'evitare sostanze come caffeina, alcool e fumo possono contribuire a ridurre i sintomi. Inoltre, esistono terapie ormonali sostitutive (HRT) che aiutano a compensare la diminuzione dei livelli di estrogeni e progesterone, riducendo così i sintomi associati alla menopausa.
La menopausa coincide con una perdita di bellezza e femminilità, FALSO: Non esiste alcuna correlazione tra essere in menopausa e una diminuzione dell'attrattività fisica o della femminilità.
Quali sono i sintomi a cui il partner deve prestare attenzione e in che modo stare vicini alla donna in un momento di cambio così importante
L'instabilità emotiva durante la menopausa può avere un impatto significativo sulla vita di coppia. È importante che entrambi i partner comprendano che l'irritabilità o gli sbalzi d'umore non sono personali nei confronti dell'altro. Mantenere una comunicazione aperta e trasparente è fondamentale, discutendo apertamente dei sentimenti, dei cambiamenti nel corpo della donna e delle preoccupazioni reciproche. La menopausa non riguarda solo la donna, ma coinvolge anche il partner, che potrebbe sperimentare gli effetti degli sbalzi d'umore della donna e sentirsi colpevolizzato o prendere a livello personale tali cambiamenti.
Se il partner comprende che gli sbalzi d'umore o la tristezza della donna durante la menopausa non sono direttamente correlati a lui o al rapporto, è più probabile che entrambi si prendano cura reciprocamente. È importante che entrambi si sostengano e si comprendano durante questo periodo di transizione, affrontando insieme le sfide e mantenendo un legame forte e solidale.
Il ruolo della psicologia a supporto per le donne durante questa fase della vita
La psicologia e la psicoterapia possono offrire un sostegno prezioso durante la fase di transizione della menopausa. Come in qualsiasi fase di cambiamento, possono emergere momenti di fragilità che possono essere affrontati attraverso l'aiuto professionale. La psicoterapia, in particolare, può essere utile nella gestione di stati ansiosi o pseudo depressivi che possono manifestarsi durante la menopausa.
Attraverso la psicoterapia, la donna può imparare a gestire meglio lo stress legato alla menopausa e ad affrontare eventuali sentimenti di isolamento sociale. Rappresenta un ambiente sicuro e confidenziale in cui esprimere e condividere le proprie esperienze e le proprie emozioni legate a questa nuova fase della vita.
Insonnia in menopausa: forme di terapia specifiche che possono aiutare a superarla
Esistono diverse tecniche terapeutiche che possono essere utilizzate per affrontare i sintomi legati alla menopausa. Tra queste vi sono le tecniche di respirazione profonda, il rilassamento muscolare progressivo e la psicoeducazione sull'igiene del sonno, che comprende anche la comprensione dei ritmi circadiani per favorire un adeguato equilibrio. È importante sottolineare che un sonno di qualità è cruciale per ridurre una serie di sintomi associati alla mancanza di riposo. Lavorando sull'insonnia si contribuisce al miglioramento di altri sintomi derivanti dalla privazione del sonno o da una sua qualità insufficiente.
La durata della terapia dipende da diversi fattori, inclusa la gravità dei sintomi e il livello di impegno della persona nel percorso di psicoterapia. Alcune donne possono riscontrare miglioramenti significativi dopo sole 5 o 6 sedute, tuttavia, è importante considerare anche la situazione personale di ciascuna. Ad esempio, una donna che entra in menopausa dopo i 50 anni e che ha già completato la famiglia potrebbe dover affrontare solo sintomi di ansia e irritabilità, mentre per altre donne, come quelle che entrano in menopausa più giovani e avevano progetti di maternità, il percorso terapeutico può risultare più complesso poiché la menopausa può essere percepita come una perdita di opportunità e prospettive.
Ansia in menopausa: come può aiutare la psicoterapia?
Esistono protocolli psicoterapici specifici per trattare l'ansia durante la menopausa. È importante comprendere il tipo di ansia che la donna sta vivendo, poiché i sintomi e le preoccupazioni possono variare notevolmente da una persona all'altra.
Ad esempio, una donna potrebbe sperimentare ansia legata alla preoccupazione o alla paura dei sintomi fisici della menopausa, sviluppando ipocondria secondaria ai sintomi che sta vivendo. In questi casi, è fondamentale utilizzare approcci terapeutici mirati a comprendere e gestire le preoccupazioni legate ai sintomi fisici, aiutando la persona a riconoscere e affrontare in modo efficace le proprie paure.
Tecniche o abitudini quotidiane per gestire i sintomi associati alla menopausa
Un'alimentazione equilibrata riveste un ruolo fondamentale durante la menopausa per mantenere stabili i livelli di zuccheri nel sangue e ridurre i sintomi come le vampate di calore e gli sbalzi d'umore. Si consiglia di preferire una dieta ricca di cereali integrali e frutta. L'esercizio fisico regolare è consigliato in tutte le età, specialmente durante la menopausa, poiché la diminuzione dei livelli di testosterone ed estrogeni può influenzare la densità ossea, aumentando il rischio di osteoporosi. Inoltre, l'esercizio fisico può migliorare l'umore, agendo come un ansiolitico grazie alla produzione di endorfine, e può ridurre il rischio di isolamento sociale se praticato in gruppo.
È importante imparare tecniche di gestione dello stress e evitare o ridurre al minimo l'assunzione di alcol e caffeina, specialmente per le persone sensibili alla caffeina, poiché questa sostanza può provocare sintomi come palpitazioni e tremori. Gli integratori alimentari a base di calcio sono consigliati per la salute ossea, mentre la vitamina D può stimolare la produzione di serotonina, conosciuta anche come l'ormone del buon umore.
Il supporto sociale è anch'esso essenziale: parlare con amici, altre donne che si trovano nella stessa condizione o partecipare a gruppi di auto-aiuto può offrire un sostegno prezioso durante questa fase di transizione.