Sanihelp.it – Il cervello è l’organo più importante del nostro corpo, responsabile di tutte le funzioni cognitive, emotive e comportamentali. Ma come possiamo sapere se il nostro cervello è in buona salute? Esistono dei test e delle abitudini che possiamo seguire per valutare e migliorare la salute del nostro cervello. Vediamoli insieme.
Il test di Folstein per verificare la salute del cervello
Uno dei test più usati per valutare lo stato cognitivo di una persona è il Mini-Mental State Examination, o MMSE, noto anche come test di Folstein. Si tratta di un questionario composto da 11 domande e piccoli compiti grafici, che permettono di esaminare diverse aree cognitive, come l’orientamento, la memoria, l’attenzione, il calcolo, il linguaggio, ecc. Il punteggio totale va da 0 a 30. Un punteggio inferiore a 18 indica una grave compromissione delle abilità cognitive. Il test di Folstein è spesso usato come strumento di screening per rilevare la presenza di demenza o altri disturbi neurologici.
Cosa fare per mantenere il cervello sano
Oltre a sottoporsi al test di Folstein, ci sono altre cose che possiamo fare per mantenere il cervello sano e prevenire il declino cognitivo. Alcune di queste sono:
Seguire una dieta equilibrata, ricca di alimenti naturali e povera di alimenti industrializzati e ultra-elaborati. Gli alimenti che fanno bene al cervello sono quelli ricchi di antiossidanti, acidi grassi omega-3, vitamina E e curcumina, come frutti di bosco, noci, semi, olio d’oliva, pesce, verdure a foglia verde, curcuma e curry.
Fare esercizio fisico regolare, almeno 30 minuti al giorno, preferendo attività aerobiche, di resistenza e di coordinazione. L’esercizio fisico aumenta il flusso sanguigno al cervello, stimola la crescita di nuove cellule nervose e la connettività neuronale, e favorisce la produzione di neurotrasmettitori come la dopamina e la serotonina.
Dormire bene, almeno 7-9 ore per notte, seguendo una routine regolare e creando un ambiente di sonno confortevole e buio. Il sonno è essenziale per il consolidamento della memoria e la riparazione dei neuroni. Un sonno insufficiente o di scarsa qualità può compromettere le funzioni cognitive e aumentare il rischio di malattie neurodegenerative.
Stimolare la mente, con attività che sfidano il cervello e ne aumentano la plasticità, come risolvere puzzle, imparare una nuova lingua o uno strumento musicale, leggere libri e romanzi stimolanti. Queste attività migliorano la memoria, il ragionamento, l’attenzione e la creatività.
Ridurre lo stress, con tecniche di rilassamento, meditazione, mindfulness e respirazione profonda. Lo stress cronico può danneggiare il cervello a lungo termine, causando infiammazione, ossidazione e atrofia cerebrale. Lo stress può anche alterare l’umore, l’ansia e la depressione.
Mantenere una vita sociale attiva, interagendo con gli altri in modo significativo e positivo. Il coinvolgimento sociale stimola l’attività cerebrale e promuove la salute emotiva. La solitudine e l’isolamento, invece, possono avere effetti negativi sul cervello e sulla salute mentale .
Qual è l’alimento che fa più bene al cervello?
Tra tutti gli alimenti che fanno bene al cervello, ce n’è uno che spicca per le sue proprietà benefiche: il pesce. Il pesce è una fonte eccellente di acidi grassi omega-3, che sono essenziali per il cervello. Gli omega-3 hanno effetti positivi sulla struttura e sul funzionamento delle membrane cellulari, sulla neurogenesi, sulla neuroprotezione, sulla neurotrasmissione e sulla neuroinfiammazione. Gli omega-3 possono anche migliorare l’umore, la depressione, l’ansia e il comportamento. Il pesce più ricco di omega-3 è il pesce azzurro, come il salmone, lo sgombro e le sardine.