Sanihelp.it – Siamo il paese più tatuato al mondo. E visto che ora nel pieno della bella stagione il corpo si scopre lasciando in bella mostra i tatuaggi ecco che mettere in atto le giuste strategie per proteggerli è un vero e proprio obbligo. I consigli ci arrivano dagli esperti della Torino Tattoo Convention. Una manifestazione di settore tra le più importanti d’Europa e del mondo: 12 edizioni, oltre 100.000 visitatori, 3.600 tatuatori da tutto il mondo per un appuntamento che torna quest’anno sempre a Torino dal 22 al 24 settembre.
Parola d’ordine, idratazione e ancora idratazione
Non solo d’estate ma tutto l’anno. È importante mantenere la pelle sempre idratata con latte corpo e creme ricche di sostanze emollienti e nutrienti, dalle ceramidi all'acido ialuronico, dalla vitamina B5 all'aloe. Senza idratazione la pelle sembrerà secca e senza tono e di conseguenza il tatuaggio avrà tratti e contorni poco definiti e sbiaditi. Via quindi con prodotti idratanti da scegliere secondo le proprie preferenze, senza dimenticare in vacanza il ruolo strategico del doposole che non solo idrata ma anche ripara e rigenera la cute.
Protezione solare assolutamente obbligatoria, e alta
La pelle va sempre protetta dal sole ma se c’è un tatuaggio ancora di più! È consigliabile proteggere il tatuaggio esposto al sole con una crema SPF 50, o comunque mai inferiore a SPF 30 da applicare più volte durante l’arco della giornata onde evitare che il tattoo scolorisca. L'ideale è spalmare la crema prima di andare in spiaggia e ripetere l'applicazione dopo il bagno e ogni due ore circa. La soluzione più easy? Uno stick solare da portare sempre con sé per rimettere la protezione ogni due ore.
Attenzione alla giusta detersione, puntuale ma delicata
Bisogna scegliere con cura i detergenti per il corpo che usiamo tutti i giorni, sempre e in modo particolare quando la cute è tatuata Meglio optare per prodotti che abbiano una buona componente nutriente e non troppi solventi, che a lungo andare seccano la pelle rischiando di compromettere la definizione del tattoo. Perfetti quindi oli detergenti e formule a base naturale, poco schiumagene e arricchite con sostanze emollienti.
Sì allo scrub ma con massima dolcezza
Uno scrub gentile, quando il tatuaggio è completamente guarito, non rischia di rovinare il tattoo, anzi. Esfoliare periodicamente la pelle per eliminare le cellule morte contribuisce a ridare brillantezza ai colori.
Via libera al tatuaggio d’estate ma con alcune, necessarie precauzioni
Se si sceglie di fare un tatuaggio durante il periodo estivo bisogna prendersene cura con attenzione. Le prime due settimane sono importantissime. No ad acqua salata, cloro e bagni, solo docce! No a sole, sabbia e polvere. Dopo servono tutte le attenzioni riportate sopra, da seguire scrupolosamente. Il tattoo ringrazia!