Sanihelp.it – La settimana del Festival appena trascorsa ha messo in luce come sempre con chiarezza quanto sia importante la voce. Per i cantanti, innanzittutto, che ne fanno il loro principale strumento di lavoro tanto da affuidarsi a validissimi Vocal Coach, il cui lavoro spazia dalla gestione di ansia e stress all’allenamento e defaticamento delle corde vocali, senza trascurare la prevenzione da eventuali fattori infiammatori. uno per tutti, Pachy Scognamiglio, il celebre vocal coach che "allena" la voce di Elodie, Madame, Mr.RAIN, Gianmaria, Shari, Olly e Sethu.
Ma anche per chi di lavoro non fa il cantante, la voce resta l’elemento basilare di comunicazione. Attraverso la combinazione di intensità, altezza e timbro la voce riesce a trasmettere una vasta gamma di emozioni quali rabbia, gioia, tristezza e paura, indipendentemente dal significato delle parole. È una forma importante di espressione e prendersene cura nel modo corretto è fondamentale sia per chi usa la voce per ragioni professionali ma anche per tutte le persone. Perché comunicare è un'esigenza universale.
Ma la voce, come altre parti del corpo, può andare incontro a patologie delle corde vocali, sia organiche che disfunzionali. A questo riguardo, è importante innanzitutto fare chiarezza su quasi siano le cause di possibili alterazioni vocali, e ai rimedi più efficaci. Quali sono le precauzioni per prendersi cura del proprio strumento, le corde vocali? Scopriamolo insieme al professor Andrea Nacci, Specialista in Otorinolaringoiatria, Dirigente Medico. U.O. Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria Universitaria, Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana e consulente Schwabe Pharma Italia.
«Un elemento che viene spesso trascurato è rappresentato dall’idratazione cordale» spiega il professor Nacci «consigliata per la buona salute della voce e per prevenire o trattare alcuni casi di disfonia». Le cause di disidratazione delle corde vocali sono rappresentate da disidratazione sistemica, reflusso faringo-laringeo (risalita di contenuto gastrico a livello del tratto aereo digestivo superiore), processi flogistici acuti, fattori emotivi, abuso di caffè, tabacco e alcool, dieta iperproteica ed utilizzo di alcuni farmaci.
Le laringiti acute, quindi, che determinano importanti alterazioni della voce, possono riconoscere non solo una etiologia infettiva (generalmente virale) ma possono essere anche una conseguenza di reflussi di materiale acido dallo stomaco. «Nel primo caso, potranno essere consigliati farmaci vegetali ad azione antivirale» prosegue l’esperto «caratterizzati da rari effetti avversi e nella quasi totalità dei casi di lieve entità, e nel secondo caso antiacidi, citoprotettivi e/o dispositivi barriera come gli alginati».
A conferma dell'importanza di una buona idratazione cordale, studi clinici e sperimentali hanno dimostrato che, in caso di disidratazione della laringe, si verificano alterazioni nella espressione di alcune proteine delle corde vocali che determinano in ultima analisi aumento dello sforzo fonatorio, aumento delle perturbazioni della frequenza fondamentale, minore efficienza di vibrazione ed accumulo di muco viscoso sulle corde vocali stesse.
Gli stessi studi però concordano nel ritenere reversibili queste condizioni, per cui una adeguata reidratazione permette di migliorare la performance sia della voce parlata sia della voce cantata. Per questo motivo si consiglia di bere almeno due litri di acqua al giorno, ed in caso di disfonia/disodia si consiglia una idratazione locale con fumenti caldo umidi (ad esempio con camomilla) ed aerosol con acido ialuronico (molecola con proprietà idratanti, riparatrici e rigenerative della mucosa cordale).