Sanihelp.it – Chi vuole vivere in buona salute senza la necessità di ricorrere a farmaci per curare l’ansia, la depressione o l’insonnia dovrebbe vivere la natura, facendo frequenti passeggiate al mare, nei boschi o comunque ricercando attività che permettano di immergersi nella natura.
A sostenerlo uno studio condotto da ricercatori del Finnish Institute for Health and Welfare, in collaborazione con studiosi della Facoltà di Scienze Sociali (Psicologia) dell'Università di Tampere, dell'Istituto delle risorse naturali di Helsinki e del Dipartimento di Scienze Ambientali e Biologiche dell'Università della Finlandia Orientale.
Gli autori dello studio sono arrivati a queste conclusioni dopo aver incluso nel loro lavoro di ricerca circa 7000 residenti nella regione di Helsinki, tra la capitale, Espoo e Vantaa.
Queste persone si sono impegnate a chiarire se dalle finestre della propria abitazione, nel raggio di un km, riuscissero a vedere uno spazio verde come un bosco, un parco o uno blu ovvero il mare, un lago o un corso d’acqua.
È stato anche chiesto loro se si limitavano a osservare questi paesaggi o se praticavano attività che permettevano loro un contatto diretto con la natura come passeggiate, trekking e simili.
Queste persone, infine, si sono impegnate a riferire circa il loro consumo di farmaci.
I ricercatori hanno incrociato tutti questi dati e hanno concluso che chi va a a passeggiare nel bosco o lungo un corso d’acqua tre o quattro volte alla settimana, rispetto a chi lo fa una volta sola può contare su una riduzione del 33% delle probabilità di assumere farmaci per la salute mentale e del 36% di assumere farmaci antipertensivi.
Queste persone hanno evidenziato anche il 25% di probabilità in meno di assumere ansiolitici.
Per le persone impegnate in queste attività almeno cinque volte a settimana, si è evidenziato il 55% di probabilità in meno di dover assumere farmaci per la depressione e l’ansia e una riduzione del 77% di probabilità di aver bisogno di un antiipertensivo.