Sanihelp.it – Capire il partner e interpretare le sue emozioni, cosa cambia con l'avanzare dell'età?
Hanno tentato di rispondere a questa domanda ricercatori del Max Planck Institute for Human Development in Germania: i ricercatori hanno condotto una parte dell'esperimento nei loro laboratori e una parte affidandosi alla registrazione meticolosa delle emozioni da parte dei partecipanti.
Per questo studio sono state arruolate 100 coppie di volontari alcuni di età compresa fra i 20 e i 30 anni e altri di età compresa fra i 69 e gli 80 anni.
Nella prima parte dello studio tutte le coppie sono state invitate a visionare dei volti in fotografia e a decifrare quali sentimenti volessero esprimere, mentre nella seconda parte dello studio le coppie hanno dovuto riportare con meticolosità i sentimenti del partner quando lo vedevano in faccia e quando invece non era presente a casa, ma era fuori o al lavoro per esempio.
Combinando i dati così ottenuti è emerso che con l'avanzare dell'età diminuisce la capacità di cogliere lo stato d'animo del partner semplicemente guardandolo, ma non cambia la capacità di capirlo basandosi sulla conoscenza delle sue abitudini e del vissuto comune.
È come se con l'avanzare dell'età per comprendere appieno sul partner non ci si basa più tanto sulla vista, ma su quello che cuore ed esperienza comunicano.