Sanihelp.it – Dopo che milioni di uomini hanno sperimentato l'ansia da prestazione legata alle misure del proprio pene, finalmente uno studio scientifico ha stabilito i parametri di lunghezza e circonferenza che permetterebbero di definire un pene 'normale'.
La ricerca è stata condotta da un gruppo di ricercatori del King's College London in collaborazione con un ente del Servizio Sanitario Nazionale britannico (ovvero il South London and Maudsley NHS Foundation Trust, detto SLAM), con la finalità di aiutare quegli uomini affranti per le dimensioni del loro organo sessuale, e soprattutto coloro che sono afflitti dal Disturbo di Dismorfismo Corporeo, un grave disturbo d'ansia legato ad una preoccupazione estrema per un difetto (reale o immaginato) fisico.
I ricercatori hanno quindi proceduto con la revisione di diciassette studi clinici, che hanno coinvolto un totale di 15.521 uomini sottoposti alla misurazione del pene eseguita da personale sanitario specializzato attraverso una procedura standard: i risultati, pubblicati sul British Journal of Urology (BJU) International, hanno quindi permesso di rilevare che la lunghezza media di un pene a riposo è di 9,16 centimetri, mentre quella relativa ad un pene eretto è di 13,12 centimetri.
La circonferenza media invece è risultata essere di 9,31 centimetri a riposo, e 11,66 centimetri in erezione.
«Riteniamo che queste misurazioni aiuteranno i medici a rassicurare la stragrande maggioranza degli uomini rispetto alle dimensioni del loro pene – commenta il dottor Veale, autore della ricerca, dal King's College London – Inoltre impiegheremo questi parametri per esaminare la discrepanza tra le dimensioni percepite da un uomo rispetto a quelle reali ed effettive, o rispetto alle dimensioni che crede di dover possedere per non sfigurare».
Prima di questa ricerca, peraltro, non era stata stilata alcuna tabella di misurazione ufficiale relativa alle dimensioni del pene, motivo per cui i ricercatori sperano di aver fornito uno strumento utile ad alleviare la preoccupazione degli uomini turbati dalle loro dimensioni, aiutando nel contempo coloro che sono talmente preoccupati e angosciati da sviluppare un Disturbo di Dismorfismo Corporeo.
«Questo disturbo causa una visione distorta della propria immagine, tanto che si arriva a spendere un'enorme quantità di tempo in preoccupazioni ossessive legate al proprio aspetto fisico – spiega il dottor Baggaley, direttore medico di SLAM – Queste preoccupazioni possono riguardare il peso, parti specifiche del corpo e, per gli uomini, le dimensioni del pene. Speriamo che il nostro studio contribuirà a rassicurare questi e molti altri uomini, a smorzare le preoccupazioni legate alle dimensioni del loro pene».