Sanihelp.it – I fuochi d’artificio possono essere pericolosi. Nella maggior parte dei casi si tratta di prodotti artigianali che non rispettano le norme di sicurezza, ma spesso i danni sono dovuti alla mancata adozione di misure di sicurezza.
Nonostante numerose campagne di sensibilizzazione sono ancora molti gli accessi in ospedale per traumi, lesioni da scoppio, ustioni e danni oculari dovuti all’uso di fuochi artificiali. Nei bambini gli incidenti più frequenti si verificano il primo giorno dell’anno, conseguentemente alla raccolta di fuochi inesplosi.
Per non incappare in spiacevoli sorprese e inutili rischi, ricordare che:
–se un fuoco d’artificio non si accende subito, non si deve ritentare, ma è il caso di buttarlo via, renderlo inoffensivo mettendolo sotto la sabbia o sotto terra
–è pericolosissimo raccogliere fuochi non esplosi trovati per strada
–accendere i fuochi d’artificio solo all’aperto, lontano dalle persone, da materiale infiammabile, da legno e da alberi
–i fuochi dovrebbero essere maneggiati e accesi da un adulto o, comunque, sotto la vigilanza di una persona responsabile
–candeline e stelline sono le uniche che si possono usare in casa, ma vanno tenute lontane dai vestiti, dalle tende, dai divani e da tutti gli oggetti infiammabili
–attenzione al rischio scintille, che possono colpire occhi o pelle
–bottigliette a strappo, pistole a strappo e snappers non devono mai essere lanciati addosso alle persone
–non tenere in mano fontane, trottole, fumogeni, petardini, miccette e girelline dopo averne acceso la miccia
–allontanarsi subito per evitare di essere investiti dallo scoppio.