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Come la cocaina compromette le relazioni

Sanihelp.it – Negli assuntori di cocaina si osserva una difficoltà di comunicazione cui si associa spesso un’interpretazione distorta della realtà
Alcuni studi dimostrano, e non solo in modello animale ma anche nell’esperienza clinica, che a dosi anche modeste di cocaina i soggetti reagiscono in maniera spropositatamente aggressiva indipendentemente dal livello di provocazione anche banale. Comportamenti particolarmente violenti si associano al consumo di crack


Queste osservazioni cliniche e sperimentali sostengono la considerazione dei rischi dell’uso di cocaina anche sulle condotte di guida e sulla sicurezza stradale. Su tale base, la crescente aggressività che si rileva nei conducenti più giovani (di quattro e due ruote) potrebbe trovare una sua, anche se parziale, spiegazione nel contributo del crescente consumo di sostanze stimolanti come la cocaina. Alla stessa stregua si potrebbe fornire una lettura degli infortuni stradali. I dati di cui disponiamo in Italia sembrano sostenere questa ipotesi.

Si sottolinea inoltre una relazione stretta fra uso di cocaina e facilità di conflitti, comportamenti aggressivi e anche autoaggressivi (per esempio, ideazioni suicidarie) che ovviamente influiscono negativamente, sino a una compromissione, sulla vita di relazione, amicale, familiare, scolastica, lavorativa.
Dallo studio ESPAD, come riportato nella Relazione al Parlamento 2004 sullo stato delle tossicodipendenze in Italia, emerge che i ragazzi che usano cocaina presentano un rischio di comportamenti aggressivi 8 volte superiore rispetto ai coetanei che non usano sostanze.
Da uno studio effettuato dalle Regioni, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, su un campione rappresentativo di utenti che si sono rivolti ai servizi territoriali per problemi connessi al consumo di sostanze cosiddette ricreazionali, prevalentemente di cocaina, è emerso che il rischio relativo di ideazione suicidaria o tentato suicidio, era di 36 volte superiore a quello osservato nella popolazione generale.

Alla sfera sessuale sono spesso ricondotti i motivi dell’assunzione di cocaina (emotivi, prestazionali, professionali). Diverse indagini, anche condotte dal nostro Istituto, concludono però che dopo una prima fase in cui gli obiettivi sembrano raggiunti prima o poi subentra una fase in cui gli effetti sono opposti. Ciò comporta l’incremento e della dose e della frequenza di assunzione. Un aggiuntivo effetto collaterale grave in questo campo è che l’assunzione di cocaina, come anche di altri stimolanti, porta facilmente a comportamenti ad alto rischio, a rapporti promiscui con numerosi partners, ripetuti e non protetti che incrementano l’esposizione ad infezioni cone l’HIV ed altre patologie sessualmente trasmissibili. E non dimentichiamo che la suscettibilità alle infezioni è anche sostenuta dagli effetti negativi della cocaina sul sistema immunitario.

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