Sanihelp.it – Circa il 30% degli italiani ricorre, almeno saltuariamente, a prodotti omeopatici per curare i propri problemi di salute, la percentuale scende a circa il 10% se si considerano le persone che ricorrono all’omeopatia con una certa assiduità.
Sono i risultati di un indagine dell’Osservatorio Scienza e Società pubblicata su Nova 24 del Sole24ore.
Ecco alcuni dati interessanti: nella maggioranza dei casi (75%), a spingere verso questi prodotti è la percezione che abbiano minori effetti collaterali rispetto ai farmaci convenzionali. Un utilizzatore su cinque, tuttavia, è convinto che siano più efficaci. D’altra parte, a scoraggiarne l’uso non è tanto l’assenza di prove scientifiche sulla loro efficacia (rilevante solo per il 17% dei non utilizzatori) quanto il fatto che nessuno, a partire dal medico di base, li abbia mai consigliati (52%).
Lo studio fa cadere lo stereotipo che dipinge la persona che fa uso di prodotti omeopatici come quella che rifiuta i principi scientifici alla base della farmacologia tradizionale. L’utilizzatore tipo risulta essere piuttosto istruito, residente al Nord, prevalentemente si sesso femminile. Tra le donne di istruzione superiore residenti al Nord, due su tre fanno uso di prodotti omeopatici. Il minimo di consensi per l’omeopatia si riscontra tra i maschi poco istruiti residenti al Sud (meno di uno su dieci).