Sanihelp.it – La leucemia o, più correttamente, le leucemie sono dei tumori del sangue che hanno origine dalle cellule staminali.
Prodotte dal midollo osseo, queste cellule immature, dette anche blasti o cellule leucemiche, sono destinate, in situazioni normali, a svilupparsi per dare origine ai globuli bianchi, ai globuli rossi e alle piastrine. Talvolta però, per cause non ancora del tutto note, anziché seguire il loro normale percorso di sviluppo, i blasti non raggiungono la piena maturità oppure iniziano a replicarsi in modo incontrollato, invadendo sangue, linfonodi e organi come fegato e milza.
In base alla rapidità di sviluppo dei sintomi, si può parlare di leucemia acuta o cronica, mentre a seconda del tipo di cellule colpite – mieloidi o linfoidi – si hanno leucemie mieloidi, linfatiche o linfoblastiche. A queste vanno aggiunte quella fulminante e quella capillare.
I sintomi leucemia possono variare in base alla tipologia dalla quale si è stati colpiti. In questo articolo scopriremo quali sono i più comuni e come si manifestano in base al tipo di leucemia.
I sintomi della leucemia sono in molti casi aspecifici
Prima di andare a scoprire quali sono i principali sintomi che potrebbero segnalare la comparsa di questa malattia, è importante ricordare che il quadro sintomatico è simile a quello di numerose altre patologie. Per tale motivo è molto importante non effettuare autodiagnosi e non farsi prendere dal panico nel caso in cui ci si rendesse conto di avere uno o più sintomi tra quelli di seguito indicati.
L’unica diagnosi affidabile è quella effettuata da un medico, il quale, nel caso in cui lo ritenesse opportuno, prescriverebbe esami specifici volti a individuare le reali cause dei sintomi riscontrati.
I sintomi generali
Tra i sintomi più comuni delle leucemie troviamo debolezza e stanchezza cronica, sintomi comuni a molte patologie, dai classici malanni stagionali alle anemie, fino alle neoplasie. A questo sintomo possono associarsi:
brividi;
febbre;
abbondante sudorazione notturna;
perdita di peso non motivata da cambi alimentari o degli stili di vita;
linfonodi, milza e fegato ingrossati;
mal di testa;
pallore;
dolori ossei.
Tra gli altri sintomi rientrano un aumento delle infezioni e dei rischi di sanguinamento e di emorragie, nonché la comparsa di petecchie.
Leucemia acuta e cronica: come cambiano i sintomi
Per quanto riguarda i sintomi, la principale differenza tra leucemie acute e croniche riguarda la rapidità con la quale si manifestano. In particolare, mentre nel caso della prima questi tendono a comparire e a peggiorare molto rapidamente, nella seconda compaiono e si sviluppano con estrema lentezza. Una forma di leucemia cronica può invece non dare nessun sintomo per svariato tempo.
Leucemia linfoblastica, linfatica e mieloide: quali sono i sintomi specifici
Per quanto riguarda i sintomi specifici delle diverse tipologie di leucemia, a quelli comuni elencati sopra, è possibile aggiungere:
per la leucemia linfoblastica acuta: emorragie nasali e gengivali, respirazione affannosa, malessere generale e diffuso;
per la leucemia linfatica cronica: anoressia, lividi e sanguinamento, palpitazioni;
per la leucemia mieloide acuta: tachicardia, fiato corto, inappetenza, lividi;
per la leucemia mieloide cronica: malessere generale, anoressia, ecchimosi, alterazioni della cute.
Come detto in precedenza, in presenza di questi sintomi, è consigliabile rivolgersi quanto prima al proprio medico curate e procedere con controlli specifici.