Il Parlamento Europeo nel 2004 ha:
• riconosciuto l’endometriosi come uno stato clinico che colpisce 1 donna su 10 nell’Unione Europea
• rilevato che l’onere annuale congedi malattia nell’UE viene stimato in 22,5 miliardi di euro e che negli Stati membri la conoscenza di tale malattia, tanto presso i membri della professione medica quanto nel grande pubblico, è bassa
• rilevato che non esiste una Giornata europea dell’endometriosi.
In questa consapevolezza il Parlamento:
• ha invitato i governi nazionali degli Stati Membri e la Commissione Europea a informare e sensibilizzare la popolazione sull’endometriosi per ampliare le conoscenze su tale condizione debilitante
• invita i governi nazionali degli Stati membri e la Commissione europea a promuovere Giornate annuali dedicate all’endometriosi
• invita la Commissione europea a inserire la prevenzione dell’endometriosi nei futuri Programmi d’azione comunitari per la Salute pubblica e ad incrementare la ricerca sulle cause, la prevenzione e la cura.
In Italia la XII Commissione Igiene e Sanità del Senato nel 2005, raccogliendo l’invito del Parlamento europeo, ha svolto l’Indagine Conoscitiva Fenomeno dell’endometriosi come malattia sociale evidenziando, nelle conclusioni, l’esigenza di realizzare specifiche campagne informative di educazione sanitaria rivolte sia ai medici che alla popolazione femminile.
Per ridurre la omissione di diagnosi, preservare la fertilità della donna, migliorare la qualità della sua vita e ridurre i costi socio-economici è inoltre fondamentale lo sviluppo di reti di servizi e centri di eccellenza che assicurino la presenza di team multidisciplinari in grado di garantire un approccio globale alla patologia.