Sono veramente tanti gli studi che tentano di dare una risposta ad una domanda che assilla l'uomo dalla notte dei tempi: si può non invecchiare? O per meglio dire, si può ritardare il più possibile l'arrivo della temutissima terza età? Non sono pochi quelli che assicurano di aver escogitato un piano per ingannare la vecchiaia: la maggior parte di queste strategie si rivela poi una cialtronata, perché è impossibile prescindere dal fatto che, prima o poi, il nostro corpo avvizzisce, magari lentamente ma inesorabilmente. Tuttavia, sarebbe sbagliato far di tutta l'erba un fascio, anche perché gli studi che hanno cercato di rispondere ad un tale quesito sono tanti, e anche particolarmente autorevoli.
Prendendo spunto da un nuovo programma del palinsesto della BBC, il Daily Mail ha citato alcune sperimentazioni che ci aiutano a rivelarci il modo in cui stiamo invecchiando e come ritardare il più possibile il processo. Per quanto riguarda il primo punto, ad esempio, viene ricordato uno studio brasiliano in cui si rivela che la maniera migliore per capire come il nostro corpo sta reagendo ai disagi del tempo che passa è anche il più semplice: passare da una posizione eretta, con una gamba accavallata, ad una posizione seduta e, con la stessa postura, tornare in piedi senza l'aiuto di alcunché, né le nostre mani, né qualche pietosa anima pia. Oltre ad essere un buon test per valutare il nostro stato di salute, si tratta di un esercizio che, secondo lo studio, può davvero aiutarci ad allungare la vita, migliorando la forza della muscolatura e l'equilibrio.
Tra le strategie più bizzarre per mantenersi giovani, troviamo giocare a ping pong. Secondo i medici del King's College di Londra non solo aiuta anch'esso a mantenere la muscolatura e migliorare l'equilibrio, ma aiuta a prevenire la naturale diminuzione delle dimensioni del cervello con il trascorrere degli anni, essendo un gioco che richiede allenamento e concentrazione nella coordinazione mano/occhio. E per chi avrebbe sempre voluto imparare a suonare uno strumento musicale ma non ha mai avuto il tempo, il messaggio è: non è mai troppo tardi. Questa pratica, infatti, potrebbe allungarci la vita: sempre per evitare il restringimento dell'area cerebrale che la vecchiaia comporta, imparare qualcosa di nuovo permette di allenare aree del cervello solitamente poco utilizzate, con conseguenze ottime per la salute. Non diventeremo mai Mozart, ma anche strimpellare potrebbe risultare fondamentale.