Il botulismo è una malattia paralizzante causata da una tossina prodotta dal batterio Clostridium botulinum. Questo microrganismo vive nel suolo in assenza di ossigeno e produce spore che possono resistere all'ambiente esterno anche per un lungo periodo finché non incontrano condizioni adatte alla crescita del batterio stesso.
Il nome della malattia deriva dal latino botulus, che significa salsiccia, perché la sua descrizione fu associata inizialmente al consumo di salsicce preparate in casa. Oggi questa denominazione potrebbe essere fuorviante, dato che il batterio si trova con più facilità in preparati di origine vegetale che non in prodotti derivati da animali.
Le principali forme di botulismo sono tre: quello alimentare, dovuto alla presenza della tossina nei cibi; quello pediatrico, in quanto il batterio è presente nel tratto intestinale di un certo numero di neonati; e il botulismo da ferita o lesione, dovuto all’infezione di ferite da parte del batterio.