Se è vero che tutti i soggetti affetti da Sclerosi Sistemica (SSc) hanno il fenomeno di Raynaud, non è affatto vero il contrario: meno del 5% dei malati con fenomeno di Raynaud sviluppano con 1’andar del tempo la Sclerosi Sistemica. Le cause del fenomeno di Raynaud sono infatti diverse e, in alcuni casi, facilmente individuabili:
1. Idiopatico
2. Esposizione ambientale lavorativa (vibrazioni, tossici ambientali)
3. Farmaci (Alcaloidi della segale cornuta, betabloccanti)
4. Malattie del tessuto connettivo, compresa la sclerodermia
5. Malattie vascolari degenerative o infiammatorie
6. Arteriosclerosi
-Tromboangite obliterante (malattia di Buerger)
-Vasculiti su base immunitaria
7. Alterazioni ematologiche
-Crioglobulinemia
-Agglutinine fredde
-Stati di iperviscosità
8. Cause anatomiche (possono causare un fenomeno di Raynaud unilaterale)
-Costola cervicale soprannumeraria
-Aneurisma dell’arteria subclaveare.
Il problema sorge quando non vi è nessuna causa apparente, soprattutto nel sesso femminile. Il fenomeno di Raynaud idiopatico è infatti molto frequente nella popolazione femminile, proprio quella che è maggiormente colpita da SSc. La diagnosi differenziale si complica ulteriormente se si tiene conto che nei pazienti con SSc, il fenomeno di Raynaud può precedere anche di anni le prime manifestazioni sclerodermiche.
Un aiuto importante alla diagnosi precoce è rappresentato dalla presenza degli autoanticorpi che sono tipici della SSc, oltre che dal risultato di alcuni importanti esami strumentali, in particolare la capillaroscopia. Sono però importanti alcuni indizi clinici che il medico deve essere pronto a cogliere. Il fenomeno di Raynaud del paziente sclerodermico, anche nella fase di pre-sclerodermia, è grave, si accompagna spesso a lesioni trofiche e non è stagionale, insorge cioè per temperature ambientali non particolarmente basse, anche d’estate.