La notizia viene da una fonte attendibile: il New England Journal of Medicine. E si tratta di quelle notizie che nessuno vorrebbe mai ricevere, specialmente coloro che amano dedicarsi o ricevere il sesso orale. Ma veniamo al sodo: qual è la notizia? Molto semplice: il virus HPV, cioè quello che è ritenuto responsabile, nelle sue infinite varianti, del tumore della cervice uterina, è in grado di aggredire tutte le mucose e non solo quelle genitali.
Il che significa che se un uomo o una donna sono affetti da questo virus, non solo rischiano di passarselo vicendevolmente a livello genitale ma anche nelle mucose orali. Secondo gli studiosi britannici il contagio da HPV può essere paragonabile, in termini di pericolosità, all’alcol e al tabacco, per quanto riguarda i tumori delle mucose del cavo orale e delle prime vie respiratorie. Tuttavia non bisogna allarmarsi oltre misura: in primo luogo perché la percentuale di persone che, dal semplice contagio, sviluppano una malattia è molto piccola. E in secondo luogo perché, comunque, qualcosa si può fare.
La campagna di vaccinazione contro il virus HPV può infatti rappresentare un buon baluardo anche contro la propagazione del virus per i partner maschi. Mentre per le donne un buon rimedio può essere quello di utilizzare il preservativo, in occasione di una fellatio. Meglio se aromatizzato, aggiungiamo noi.