Come per ogni festa che si rispetti, anche la Pasqua va celebrata con un pranzo e – soprattutto – con un dolce speciali, di quelli che non si mangiano tutti i giorni. Tra i più golosi (ma anche calorici) c'è la pastiera napoletana, che si presta però facilmente ad una trasformazione “allegerita”, che prevede il taglio di carbloidrati e grassi a favore di un ritrovato bilanciamento tra i macronutrienti.
Ingredienti per 4 porzioni:
8 frollini integrali
250 g latte di soia
200 g yogurt magro
2 albumi
2 uova intere
80 g ricotta di vacca
20 g cedro candito
20 g avena
20 g fruttosio
4 g panna fresca
24 pistacchi
scorza d'arancia, limone e lime grattugiate
8 lamponi e 4 mirtilli per guarnire
Procedimento:
Bollire l'avena nel latte di soia a fiamma bassa, sino a completo assorbimento. Lasciar raffreddare.
A parte amalgamare gli albumi con il fruttosio, la ricotta, la panna, la scorza d'arancia e di limone, i canditi e, per ultimo, l'avena.
Frullare i frollini con i tuorli ad ottenere un impasto omogeneo. Utilizzare il composto così ottenuto diviso in 4 stampini di alluminio come base per il nostro dessert.
Versare il composto negli stampini e cuocere in forno a 170° per 18 minuti.
Raffreddare, togliere dagli stampini e servire con lo yogurt, i pistacchi tritati, i lamponi e mirtilli e per ultimo la scorza di lime.