Il settore dell’igiene dentale è in continua crescita, sempre più italiani vogliono denti bianchissimi. Dentisti e cliniche sono sommersi dalle richieste di sbiancamento denti che ad oggi risultano pari a un terzo dei trattamenti odontoiatrici richiesti. Il mercato dello sbiancamento dentale cresce del 15% ogni anno, una cifra da record per un business da 30 milioni di euro. Si stima che gli italiani spendano circa un miliardo di euro per dentifrici, collutori, gel specifici e altri trattamenti sbiancanti.
L’acquisto di prodotti per l’igiene dentale deve però essere effettuato con consapevolezza, prestando attenzione a quello che potrebbe danneggiare i denti. La normativa ISO 28399/2011 stabilisce una soglia di pH di 4 per gli sbiancanti, ma recenti studi hanno dimostrato che un pH inferiore a 5,5 potrebbe intaccare lo smalto dei denti.
Ecco i metodi fai da te più diffusi per sbiancare i denti
Nonostante la grande richiesta di interventi sbiancanti anche i metodi fai da te sono in continuo aumento. Tra i metodi più usati vi sono l’utilizzo del bicarbonato di sodio, il limone, la salvia e tanti altri, ma non tutti sanno che questi elementi possono danneggiare la struttura dei denti e creare un effetto abrasivo.
Il bicarbonato di sodio
Il bicarbonato e il sale, mischiati insieme, hanno un alto potere sbiancante. Unite ½ cucchiaino di bicarbonato e ½ di sale e otterrete un detergente da applicare sul dentifricio e passare sui denti. Ma attenzione questa miscela può essere molto pericolosa per i denti ed eroderne lo smalto.
Araak
L’Arrak è diffusissimo in Medioriente, si tratta della radice di un albero che se levigata sui denti li rende più bianchi e brillanti. Il procedimento è semplice, ma non altrettanto gradevole, infatti, il sapore che può lasciare in bocca non è per niente piacevole.
Il succo di limone
Il limone è un ottimo rimedio naturale per combattere i denti gialli, le macchie di caffè e il fumo. Il suo alto potere corrosivo però può provocare problemi allo smalto dei denti. È consigliato l’uso non più di una volta a settimana.
La salvia fresca
La salvia è una pianta molto usata all’interno dei dentifrici e dei prodotti per l’igiene orale, infatti molte soluzioni annoverano questa pianta tra i loro ingredienti principali. Se unita alla menta, aiuta a lasciare i denti bianchi e l’alito fresco. Usata da sola la salvia può essere strofinata sui denti e risolvere molti problemi di discromia dentale.