I tempi di guarigione possono variare in base al tipo di cheratite e di solito la malattia si risolve nel giro di 2-3 settimane. Al fine di ottenere una guarigione rapida e completa è indispensabile affidarsi alle cure di uno specialista in oftalmologia che procederà in prima battuta ad un esame del bulbo oculare osservando l’occhio con uno speciale strumento chiamato lampada a fessura. Questa apparecchiatura fornisce una fonte di luce che consente di osservare le strutture dell’occhio come palpebre, cornea, congiuntiva e retina ed individuare eventuali alterazioni.
Successivamente il medico procederà ad un esame della vista per testare la capacità visiva del soggetto e verificare la presenza di eventuali cali della capacità visiva e infine completerà la visita effettuando degli esami di laboratorio: il prelievo di un campione di lacrime o di alcune cellule della cornea può essere importante per identificare l’eventuale presenza dell’agente patogeno e individuare così il miglior metodo di cura.