Sanihelp.it – Sei a dieta, come la stragrande maggioranza delle donne, ma è estate, fa caldo e sei tremendamente golosa: il gelato è proprio tabù?
La risposta è no, e ormai è stato ribadito fino alla nausea: il gelato è un alimento completo, nutrizionalmente bilanciato, molto energetico e sostanzioso…
Sì, ma quante calorie ha? Alla fine, diciamolo chiaramente, è questa la domanda che più ci interessa.
In effetti, la questione del contenuto calorico del gelato è decisamente controversa: la molteplice diversificazione delle composizioni e la varietà di tipologie e gusti presenti in commercio rendono quasi impossibile stabilire uno standard di potere energetico, ma per misurare quanto peserà effettivamente sulla bilancia il tuo strappo alla dieta, un modo c’è.
Basta calcolare la somma dei valori energetici dei singoli componenti usando i seguenti parametri approssimativi:
1 g di zuccheri = 4 calorie
1 g di grassi = 9 calorie
1 g di proteine = 4 calorie
Il valore nutritivo del gelato espresso in calorie è quindi in funzione:
- della percentuale di zuccheri (lattosio e fruttosio compresi)
- della percentuale di grassi contenuti nella miscela (latte, panna, grassi vegetali ecc.), oltre a quelli contenuti nei prodotti aromatizzanti aggiunti
- della percentuale di proteine (da quelle del latte e dei suoi derivati a quelle delle uova e delle nocciole).
A titolo di esempio, 100 grammi di un gelato che abbia la composizione di 8 % di grassi, 10 % di proteine e 20 % di zuccheri ha un valore energetico pari a circa 190 calorie.
È ovvio che nessuno andrà mai a chiedere al gelataio di elencargli gli ingredienti contenuti nel gelato, per poi calcolare le percentuali con la calcolatrice, ma intanto da questi calcoli si deduce che i gelati di frutta, che non contengono grassi, hanno un potere calorico ben al di sotto dei gelati a base di latte, ai quali abitualmente viene aggiunta anche panna o burro.
Quindi il tradizionale binomio fragola-limone sarà sicuramente meno peccaminoso della coppia nocciola-cioccolato.
Inoltre, una concentrazione di acqua-zucchero (saccarosio) possiede circa 300 calorie per chilogrammo in meno rispetto alla concentrazione latte-zucchero.
Un altro modo per gustarsi un buon gelato senza rimorsi e sensi di colpa potrebbe essere quello di prepararselo a casa. In questo caso, nel dosaggio degli ingredienti, tieni presente queste equivalenze:
100 g di latte | 65 Kcal |
100 g di panna fresca | 300 Kcal |
100 g di condensato non zuccherato | 165 Kcal |
100 g di condensato zuccherato | 350 Kcal |
100 g di burro | 750 Kcal |
100 g di margarina | 750 Kcal |
100 g di olio | 925 Kcal |
100 g di saccarosio | 410 Kcal |
100 g di zucchero invertito | 330 Kcal |
100 g di tuorli d'uovo | 350 Kcal |
100 g di limonata | 50 Kcal |
Da questi pochi dati ci si potrà facilmente rendere conto della facilità di poter scegliere il proprio gelato senza rinunciare al gusto, ma anche senza mandare al diavolo le fatiche di una dieta!