Sanihelp.it – Migliorare la cooperazione tra università, istituti di ricerca e ministeri, promuovere la mobilità dei ricercatori dei vari paesi e incoraggiare la creazione di centri comuni di ricerca. Ecco in sintesi la natura degli accordi bilaterali siglati dall’Italia con Francia Spagna e Portogallo.
Più in particolare, l’accordo stipulato con i vicini transalpini si propone di rilanciare la cooperazione scientifica in aree come la scienza e la tecnologia marine, la fisica matematica e l’energia.
L’accordo stipulato con la Spagna e il Portogallo è orientato all’innovazione, e comprende due accordi riguardanti l’innovazione dei processi produttivi delle piccole e medie imprese (PMI) e la prevenzione di disastri naturali. I tre paesi hanno anche convenuto di istituire COTEC, ossia una fondazione europea per l’innovazione tecnologica, al fine di fornire consulenza all’Unione.