Sanihelp.it – Il riscaldamento del pianeta fa aumentare la produzione di polline e di conseguenza aumentano le manifestazioni allergiche nella popolazione. Secondo gli esperti del Japan
Meteorological Business Support Center di Tokyo la situazione sarà sempre più grave.
Una serie di studi diretti dal professor Kouji Murayama e pubblicati sulla rivista Nature, suggeriscono la presenza di un legame fra le temperature estive e la quantità di polline prodotta nella primavera successiva.
In base al trend di aumento della temperatura negli ultimi 120 anni e ai maggiori livelli di biossido di carbonio e di particelle provenienti dalla combustione degli idrocarburi (altro fattore che si ritiene peggiori la risposta dell’organismo al polline), gli scienziati giapponesi prevedono che il numero di persone che soffrono di raffreddore da fieno crescerà del 40 per cento entro il 2050.