Sanihelp.it – Senza un adeguato apporto di ferro le neomamme non sono capaci di intrecciare un solido legame con il neonato che cresce, che a sua volta si dimostra più freddo e distaccato.
A dimostrarlo é stata Laura Murray-Kolb dell'Università della Pennsylvania.
Lo studio, presentato alla conferenza Experimental Biology in corso a San Diego, ha preso le mosse da precedenti evidenze sperimentali in cui si era trovata traccia di un legame tra anemia e depressione post-partum.
I ricercatori hanno spiato i comportamenti di 85 neomamme, 64 delle quali carenti di ferro, nei momenti di interazione con i piccoli.
Le mamme con poco ferro sono apparse meno disponibili, più spesso distaccate e annoiate nel rapporto con i figli.
A riprova di questo legame, i ricercatori hanno successivamente somministrato a metà delle mamme carenti di ferro supplementi del prezioso minerale; dopo nove mesi, le uniche mamme a essere ancora distaccate erano quelle che non avevano ricevuto i supplementi.
Inoltre, ha fatto notare Murray-Kolb, anche i loro bimbi mostravano di accusare il distacco materno, comportandosi in modo meno ricettivo e coinvolto rispetto ai coetanei.
«Le neomamme, dunque, dovrebbero tener monitorata la concentrazione di ferro nel sangue e eventualmente correggere una sua carenza», ha concluso Murray-Kolb.