Sanihelp.it – Oggi più che mai, dopo l’introduzione della legge antifumo, quando si parla di liquirizia si pensa subito alla sua funzione di surrogato della sigaretta, vuoi per la sua forma a bastoncino, vuoi per la gestualità che l’accompagna, vuoi per il suo sapore forte.
Ma in realtà questa pianta officinale viene utilizzata già da circa 5000 anni in Cina a scopi curativi, grazie ai suoi principi attivi tra cui la glicirrizina, da cui la ricerca medica cerca di trarre vantaggio per nuove prospettive terapeutiche.
La liquirizia è usata attualmente come:
- sedativo della tosse ed espettorante: cura le affezioni dell’apparato respiratorio (afonia, raucedine, tosse), diminuendo la densità del muco dei polmoni e dei bronchi e aumentandone la fluidità. L’effetto sarebbe dovuto alle proprietà lenitive nei confronti dei tessuti della gola irritati e il gusto fortemente dolce della glicirrizina potrebbe essere responsabile delle sue proprietà espettoranti.
- antispasmodico in caso di difficoltà digestive, gastriti, bruciori di stomaco, dolori mestruali
- antinfiammatorio e cicatrizzante in caso di ulcera gastrica e duodenale, asma, psoriasi, eczemi e artrite reumatoide
- antinfiammatorio della bocca e delle gengive: calma le irritazioni della gola, schiarisce la voce, migliora l’alito
- ipertensivo: chi ha la pressione bassa può trarre vantaggio dal consumo di liquirizia
- riequilibratore ormonale: ha un effetto ormonale di tipo estrogenico
- lassativo: possono essere impiegate le radici tagliuzzate e miscelate con malva in foglie e radice d’altea
- dolcificante, dissetante ed emolliente: la glicirrizina ha una capacità di addolcire 50 volte superiore a quella dello zucchero ed è la sostanza più dolce esistente in natura. Perciò l’industria alimentare impiega l’estratto di liquirizia come dolcificante per alimenti e tisane e come aromatizzante per liquori, alcuni tipi di birra e altre bevande.
Inoltre, miscelato con zucchero, sciroppo d’avena e farina, lo stesso estratto viene impiegato per la produzione di caramelle dissetanti ed emollienti. - antitumorale: studi condotti su animali hanno dimostrato che la glicirrizina ha attività inibitoria contro certi tipi di tumore
- protettore cardiovascolare: numerosi composti isolati dalle radici di liquirizia si sono mostrati efficaci contro il colesterolo e l’arteriosclerosi.
Scopri come usare questa radice!