Sanihelp.it – Sembrano maturi i tempi del farmaco salvamemoria, la malattia di Alzheimer potrebbe avere finelamente una cura e questa nasce da ricerca e produzione italiana. Il principio di cura si basa sul fattore di crescita delle cellule nervose (NGF) scoperto dal Nobel Rita Levi Montalcini e alla sua produzione come farmaco sta lavorando, sempre in Italia, una società nata dalla Scuola superiore di studi avanzati (SISSA) di Trieste.
Ci vorranno almeno due anni per avere a disposizione una buona quantità del farmaco e avviare una sperimentazione clinica. Per ora siamo arrivati alla pubblicazione di Antonio Cattaneo su à¢àÂঠche ha dimostrato come sia una soluzione efficace per far tornare la memoria a dei toppi malati somministrare via inalazione l’NFG.
Dal naso l’NGF raggiunge il cervello e innesca un processo che migliora la qualità delle cellule e che gradualmente fa regredire tutti i segni della malattia.