Sanihelp.it – Si chiama Europauomo.it il nuovo sito promosso dallo European School of Oncology per fornire tutte le indicazioni di aiuto alle persone che possono trovarsi di fronte al tumore alla prostata ma anche al medico che deve affrontare questa situazione.
«La diagnosi precoce è fondamentale per far diminuire il numero di persone affette da questa malattia che colpisce circa 1 milione di persone in Europa». Spiega Massimo Maffezzini, primario di urologia all’ospedale galleria di Genova dove il 18 e il 19 febbraio si terrà il primo corso italiano su carcinoma della prostata promosso dall’ESO.
«La formazione di un tumore», continua Maffezzini, «richiede tempi lunghi, le mutazioni cellulari possono avvenire anche in dieci anni. Nell’arco di questo tempo dei piccoli campanelli d’allarme si possono far sentire. Un esempio per tutti è il valore del PSA, una glicoproteina che attraverso un semplice esame del sangue può essere identificata e tenuta in osservazione. Importante in questo contesto è l’anticipazione diagnostica: molti tumori della prostata se scoperti nella fase iniziale possono essere guariti».