Sanihelp.it – Si riunirà il prossimo 3 febbraio un gruppo di esperti di pandemie influenzali al fine di effettuare una analisi del rischio diffusione dell’influenza aviaria tra uomo e uomo e per individuare i possibili scenari di prevenzione e intervento.
L’incontro è stato formalizzato dopo l’incontro di questa mattina tra ilo ministro della Salute Girolamo Sirchia e il Direttore del Centro di Prevenzione e Controllo delle Malattie (CCM).
In questo momento siamo nella fase 1, la fase di allerta, l’analisi prevede l’organizzazione delle strutture e le azioni da effettuare con la Protezione civile fino alla fase 4, vale a dire la diffusione epidemica del virus.
Verranno definite anche una serie di azioni tra cui l’acquisizione della metodologia per la diagnosi, il trasferimento della tecnologia necessaria ai 3 centri di riferimento nazionali (Istituto Superiore di Sanità e Irccs Lazzaro Spallanzani a Roma; Ospedale Sacco a Milano), i controlli negli aeroporti anche attraverso la termorilevazione e i contratti per l’acquisizione dei vaccini.