Sanihelp.it – La Corte Costituzionale italiana ha espresso la sua sentenza sui referendum abrogativi della legge 40 sulla procreazione assistita: inammissibile il referendum di abrogazione totale, ammissibili gli altri quattro quesiti di abrogazione parziale.
Bocciata la proposta dei Radicali e dell’associazione Luca Coscioni per cancellare tout-court la legge, gli italiani potranno però esprimersi su alcuni dei punti più controversi: il divieto di analisi, congelamento e pre-impianto degli embrioni, il divieto di donare sperma o ovuli e di compiere ricerche sugli embrioni, e infine il divieto di inseminazione artificiale per singles e omosessuali.
Queste condizioni, tra le più rigide in Europa, stanno costringendo moltissime coppie a rivolgersi alle cliniche di fertilità straniere, dove è possibile effettuare le operazioni bandite in italia.
Ora la parola va agli italiani.