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Allarme allergia per gli strumenti musicali

Sanihelp.it – Agli strumenti musicali possono essere ricondotte alcune malattie della pelle più o meno diffuse tra i musicisti.
È quanto sostiene il dottor Thilo Gambichler, dermatologo presso l’Oldchurch Hospital di Londra.


«Per questo motivo», dice Gambichler, «occorre aumentare la consapevolezza del problema tra i musicisti, perché la tecnica di esecuzione e il trattamento appropriato dello strumento possono servire a prevenire alcune malattie dermatologiche».

Anche se è difficile prevenire lo sviluppo di un’allergia derivante dall’utilizzo dello strumento musicale da parte di un musicista, la consapevolezza del maggiore rischio può contribuire a una diagnosi precoce e a un trattamento più mirato.

Il dermatologo inglese e i suoi colleghi hanno esaminato la letteratura medica esistente sulle malattie dermatologiche dei musicisti, e hanno scoperto che spesso sono riportate reazioni allergiche ai materiali utilizzati per gli strumenti e irritazioni cutanee conseguenti al contatto prolungato con uno strumento.

Una delle più frequenti fonti di reazioni allergiche cutanee è la colofonia o pece greca, una resina utilizzata sulle corde e sugli archetti degli strumenti.

Quindi in presenza di una forma allergica basterà che i musicisti si orientino verso un altro prodotto.

Secondo gli autori anche il contatto con il nichel di corde, flauti, trombe e altri strumenti a fiato in metallo può scatenare una reazione cutanea.
Questo problema può essere evitato utilizzando bocchini in oro o plastica o scegliendo un diverso tipo di corde.


Malauguratamente per i suonatori di basso o chitarra elettrica, le corde migliori sono di solito quelle che contengono nichel.

Lo studio prosegue indicando che alcune reazioni allergiche possono essere scatenate anche dagli strumenti costruiti in legni esotici, così come dalle ance, piccole lamine di canna, utilizzate in sassofoni, clarinetti e altri strumenti.
Scegliendo altri tipi di legno o utilizzando ance di plastica, i musicisti possono aggirare il problema.

Gambichler e i suoi colleghi rilevano inoltre che le irritazioni cutanee dei musicisti possono anche derivare dal contatto prolungato della pelle con lo strumento. Per esempio i violinisti e i violisti solitamente soffrono del cosiddetto collo del violinista nel punto del collo dove poggia lo strumento.

Stando a questo studio, oltre alle reazioni allergiche e alle irritazioni cutanee i musicisti devono anche fare attenzione al rischio di infezioni adottando apposite precauzioni e, dato che la saliva può trasmettere diversi tipi di infezione, è bene che non scambino i bocchini.


FONTE: BMC Dermatology

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