Sanihelp.it – Videogame alleati della salute dei bambini? Secondo Mark Griffiths della Nottingham Trent University sì.
Lo studioso, infatti, ha dimostrato che i videogame possono diventare un’utile distrazione per i piccoli pazienti sottoposti a cure dolorose.
Inoltre le avventure virtuali possono aiutare anche i bambini che soffrono di deficit dell’attenzione a socializzare con i coetanei.
Discorso diverso per i videogame violenti. Secondo Griffiths possono scatenare l’aggressività in alcuni ragazzini predisposti, anche se lo stesso effetto potrebbe essere dovuto a fattori diversi, come le violenze domestiche.
Dopo 15 anni di ricerche sui videogame, l’esperto ha dimostrato come i videogame non violenti abbiano piccoli pazienti in chemioterapia o in trattamento per anemia riducendo dolore, nausea e ipertensione.
I sono stati utilizzati anche come una moderna fisioterapia per le persone con infortuni alle braccia.
Insomma, al posto di inutili deminizzazioni occorrerebbero più studi sull’effetto negativo delle maratone alla consolle e ricerche ad hoc sulle conseguenze a lungo termine della dipendenza da videogiochi.