Sanihelp.it – Viviamo in una società fredda, in cui i rapporti sono distaccati ed in cui è sempre più difficile avere delle relazioni profonde con gli altri. Forse è per questo che i tra le nuove generazioni si fa fatica a trovare dei partner senza l’aiuto di stupefacenti? Sembra una domanda retorica ma è il quesito che si pone leggendo lo studio condotto dagli esperti del Centre for Public Health di Liverpool, in Inghilterra. A 270 ragazzi abitualmente frequentatori di discoteche e locali è stato sottoposto un questionario multiplo nel quale dovevano descrivere abitudini di vita, soddisfazione sessuale e ansia. Il ritratto che ne emerge è inquietante: quasi il 40% dei ragazzi interpellati ha dichiarato infatti di avere bisogno di sostanze stupefacenti per avvicinarsi a persone dell’altro sesso nel tentativo di avere un incontro amoroso.
Le droghe più gettonate, per vincere l’imbarazzo dell’incontro, sono l’ecstasy e la cannabis, anche se hanno azioni psichiche completamente differenti. Molto gettonato anche l’alcol, che resta la sostanza chiave in grado di facilitare gli incontri, per quasi il 60% degli interpellati. La cosa che fa maggiormente riflettere è che l’uso delle droghe non sembra tanto connesso con la volontà di approcciare, ma proprio per ottenere quel senso di benessere rilassatezza o comunque di sicurezza in se stessi per rendere poi possibile un contatto.
Come a dire che l’uso di droga non è mirato a ottenere una gratificazione sessuale, ma rappresenta proprio la via per sentirsi sufficientemente bene e aprirsi così alla dimensione della sessualità. La ricerca di un amore resta comunque per tutti una priorità assoluta, stando ai dati raccolti. Anche se forse non è questa la strada giusta per ottenerlo.