Sanihelp.it – Sarebbe sufficiente un supplemento a base di un aminoacido e di vitamine antiossidanti per provare a ridurre il rischio di preeclampsia, una patologia che colpisce le donne in gravidanza e che può condurre all'aborto spontaneo.
La scoperta si deve a uno studio messicano, pubblicato sul British Medical Journal. La ricerca ha coinvolto 672 donne: nel trail 228 donne sono sono state trattate dalla ventesima settimana di gravidanza con un supplemento di L-arginina e alcune vitamine, 222 con le sole vitamine e altre 222 con un placebo. Il trattamento si è protratto fino alla conclusione della gravidanza e dai risultati è emerso che la preeclampsia si è sviluppata nel 30% delle donne del terzo gruppo, nel 22,5% delle pazienti cui sono state date solo le vitamine e nel 12,7% di quelle che invece hanno avuto il trattamento completo.
I ricercatori della Universidad Nacional Autonoma de Mexico hanno così spiegato i risultati: «Questo tipo di intervento a basso costo può avere un effetto nel ridurre i casi di preeclampsia, anche se prima di trarre conclusioni generali servono studi su un numero di pazienti più ampio».