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Un paio di labbra morbide e colorite sono indice innanzitutto di buona salute.
Per questo il primo passo da compiere per sfoggiare una bella bocca è cercare, per quanto è possibile, di proteggersi dal rischio di manifestazioni patologiche tipiche di questa zona ipersensibile.
L’esempio più comune di questi disturbi è quello dell’herpes labiale, meglio conosciuto come febbre delle labbra e presente in 8 persone su 10 (anche si manifesta solo nel 50% dei casi).
Questa patologia virale si manifesta solitamente in situazioni che implicano un indebolimento del sistema immunitario: stress, infezioni febbrili, esposizione al sole, ciclo mestruale, freddo improvviso, ma anche indigestioni o intossicazioni.
A livello visibile l’herpes è caratterizzato da vescicole che hanno una durata di 8-10 giorni e spesso scompaiono senza lasciare segni o cicatrici.
La miglior protezione da questo virus è il rinforzo del sistema immunitario, raggiungibile con un’alimentazione equilibrata, un buon sonno e una regolare attività fisica.
Ma nonostante le precauzioni non sempre è possibile prevenirne la comparsa. Si può però accelerarne la guarigione con preparati appositi, molto efficaci anche su lesioni già manifeste, che inibiscono la moltiplicazione dei virus.
Molto valide le preparazioni a base di tea tree, un estratto dalle proprietà antisettiche e antibatteriche: si tratta di pomate lenitive e rinfrescanti che esplicano la propria azione già ai primi sintomi di bruciore.
Sono da evitare invece metodi caserecci come la pasta dentifricia o il succo di limone, che oltre a non dare alcun risultato possono provocare ulteriori infezioni.
Ma l’herpes non è l’unico inconveniente che può capitare alle nostre labbra.
Ci sono le desquamazioni locali, piccole squame di epidermide che spesso vengono asportate inconsapevolmente a morsi.
Questo provoca il formarsi di una piccola escoriazione che si gonfia, si essica e contribuisce al riformarsi delle pellicole. La situazione può essere risolta con l’utilizzo di creme bioattivatrici.
Invece le ragadi labiali sono delle screpolature dello strato superficiale delle labbra. È facile che si verifichino in inverno, visto che dipendono dal freddo e dal vento. Si curano con creme e pomate antisettiche.
Infine c’è la cheilite, un’infiammazione che si manifesta sia sotto forma di edemi che di bolle o di desquamazione delle labbra.
In questo caso è consigliabile evitare il fai-date e rivolgersi invece al proprio medico. Parola d’ordine: idratare
Non smetteremo mai di dirlo: la pelle è un organo che va nutrito e dissetato regolarmente, sia dall’interno che dall’esterno.
Questa regola è valida in modo particolare per le labbra, che presentano una cute molto sottile e sensibile, carente di secrezione sudoripara e priva di ghiandole sebacee o bulbi piliferi, così come del film idrolipidico che le protegge naturalmente e assicura loro l’idratazione necessaria.
Se non vengono opportunamente idratate le labbra sono quindi facilmente colpite da secchezza, stiramenti, perdita di elasticità e flessibilità. Una secchezza persistente può sommarsi a un indebolimento del tessuto di sostegno (perdita di volume).
Occorre dunque ristrutture, ammorbidire e proteggere le labbra secche e screpolate da aggressioni climatiche o da trattamenti non idonei, per ridonare loro comfort, flessibilità e volume.
A questo scopo è consigliabile avere sempre con sé uno stick in burro di cacao, da applicare più volte al giorno, e soprattutto non bisogna mai dimenticare di applicare abbondantemente anche sulle labbra, mattina e sera, la crema da viso. Il nemico numero uno è il freddo
Freddo e vento screpolano la superficie cutanea delle labbra rendendole secche e fragili e provocando piccole lesioni che, oltre a essere antiestetiche, sono anche decisamente dolorose.
Le pelle che costituisce le labbra si differenzia infatti per struttura da quella del resto del corpo per l’assenza della cheratina, una sostanza che conferisce una certa rigidità alla pelle rendendo quella delle labbra più morbida e rosea, ma anche più delicata e esposta alle condizioni ambientali.
Non dimentichiamoci quindi di intensificare l’applicazione di sostanze idratanti in occasione di freddo intenso e di vento forte. Protezione e idratazione sotto il sole
Ma anche d’estate le labbra subiscono l’azione dei fenomeni atmosferici: sole e caldo le disidratano e le seccano.
Questo effetto dipende anche dal fatto che le labbra non contengono melanina e sono quindi particolarmente sensibili ai raggi ultravioletti.
Inoltre, restando in tema di vacanze, bisogna sapere che in aereo l’aria pressurizzata della cabina tende a seccare le labbra.
Per proteggerle dal sole si può applicare l’usuale stick a base di burro di cacao, o ancora meglio scegliere soluzioni appositamente studiate per l’esposizione solare, che sono iperidratanti e arricchite di filtri protettivi.
Ma anche le labbra abbondantemente truccate sono protette benissimo dal sole, perché i pigmenti colorati contenuti nel rossetto non lasciano quasi passare i raggi solari. No allo stress e al fumo
Le labbra sono spesso le vittime inconsapevoli dello stress: vengono infatti quotidianamente torturate da tic nervosi che servono a sfogare le tensioni. Ma, perennemente mordicchiate e inumidite dalla lingua, le labbra si indeboliscono e si rompono con facilità.
Evitiamo quindi di mordere, tirare pellicine o inumidire le labbra continuamente con la lingua. Per non cedere alla tentazione si può ricorrere, ad esempio, a un chewing gum.
La stessa soluzione può essere proposta anche alle accanite fumatrici: il fumo infatti ostacola la corretta circolazione sanguigna e sottopone la bocca a continue contrazioni durante i movimenti di suzione, favorendo la formazione di antiestetiche rughe. Il maquillage come trattamento di bellezza
Può sembrare assurdo, ma le labbra più protette sono quelle truccate.
Infatti oggi il mercato dei cosmetici offre soluzioni che coniugano in uno solo prodotto una buona resa estetica e un’azione curativa e protettiva della pelle delle labbra.
Il prodotto preferito dalle donne per la bellezza della bocca è senza dubbio il rossetto.
I rossetti dell’ultima generazione aggiungono ai tradizionali componenti (oli, cere, pigmenti) alcuni agenti emollienti e idratanti che permettono alle labbra di mantenersi morbide ed elastiche.
Queste sostanze curative forniscono alla pelle sottile delle labbra i principi nutritivi di cui ha bisogno e le offrono la giusta protezione dai dannosi raggi solari.
Per non sbagliare, consigliamo di scegliere prodotti che contengono per esempio
- olio d’oliva o olio di jojoba: attraverso un’accentuata idratazione ammorbidiscono la superficie labiale e aumentano il volume
- olio essenziale di rosa mosqueta: è il rimedio antinvecchiamento preferito dagli antichi, rivitalizza il tessuto cutaneo e svolge un’azione antiossidante e antirughe
- vitamina E: protegge la struttura fisiologica del contorno labiale
- estratto di pomodoro: apporta elasticità alla superficie delle labbra
- ceramidi: sono componenti lipidici essenziali per la salute e l’idratazione della pelle, agiscono da collante, riducendo le rughe e restituendo l’originale compattezza ed elasticità alla cute
- tea tree oil o altri estratti vegetali come gli estratti glicolici di salvia, limone, melissa o geranio: esplicano un effetto protettivo contro il freddo, l’ umidità e i danni provocati da un’eccessiva esposizione solare.
In alternativa al rossetto, per labbra più naturali e meno marcate, c’è il lucidalabbra, una sostanza cremosa che conferisce una particolare lucentezza ma non può vantare la stessa durata del rossetto.
Per questo, se si sceglie il lucidalabbra, bisogna tenere conto della sua breve tenuta.
Per chi proprio non ama il maquillage, c’è sempre il classico e intramontabile stick di burro cacao, perfetto come balsamo emolliente per le labbra in tutte le situazioni e in ogni stagione. Contorno labbra: attenzione alle rughe
Una speciale attenzione deve essere dedicata al contorno labbra, una zona particolarmente delicata e soggetta, così come il contorno occhi, alla formazione di rughe d’espressione, piccole increspature che non indicano un vero e proprio invecchiamento della pelle ma risultano comunque antiestetiche per l’aspetto del viso.
Col passare del tempo le rughe si approfondiscono ed è quindi opportuno combatterle fin dall’inizio, aiutando il rinnovamento cellulare e migliorando così la compattezza e l’aspetto delle labbra.
Per questo motivo è consigliabile, ogni sera, l’utilizzo di una crema nutritiva o antirughe specifica, per esempio a base di retinolo, che stimola la produzione di collagene ed elastina, rassodando i tessuti e attenuando rughe e rughette. I rimedi della nonna
Il capitolo sui rimedi casalinghi non può mai mancare. Economici, sicuri, direttamente accessibili e semplici da preparare e applicare: i trucchetti di bellezza delle nostre nonne restano sempre i migliori.
Cominciamo dalle antiestetiche pellicine: per eliminarle è sufficiente strofinarle con un acino di uva nera tagliato a metà e poi passarle con un batuffolo intriso di tonico analcolico.
Contro la secchezza delle labbra (spesso erroneamente trattata con glicerina che, passato l’iniziale dare senso di sollievo, a lungo andare irrita e facilita le screpolature) sono ottimi i grassi vegetali, sia puri come il burro di cacao, sia miscelati con crema d’api, propoli e altre sostanze e presentati sotto forma di stick.
Un’ottima crema ammorbidente si ottiene per esempio facendo sciogliere un paio di cucchiai di burro di karité (che ha note proprietà nutrienti, emollienti ed elasticizzati) con altrettanto olio di germe di grano e quattro gocce di olio essenziale di geranio.
Se invece la disidratazione ha già dato i suoi frutti, cioè tagli brutti e dolorosi, si può ricorrere al balsamo al miele, da applicare ogni sera prima di coricarsi: basta mescolare tre cucchiai di miele liquido con sette gocce di olio essenziale di lavanda e il gioco è fatto.
Per le rughe intorno alla bocca è sufficiente fare delle applicazioni di sostanze naturali ricche di proprietà nutrienti: si può fare una crema mescolando lievito di birra in polvere (basta una compressa schiacciata) con olio di avocado.
Un paio di avvertenze per chi sceglie la strada dei cosmetici fai-da-te.
Primo: occhio alle allergie!
Secondo: conservare i prodotti dentro vasetti (preferibilmente a chiusura ermetica) in luoghi freschi e asciutti, per mantenere inalterate le proprietà dei componenti dell’impasto. Ginnastica e massaggi
Sembra incredibile ma per mantenere elastica e soda la pelle delle labbra si può ricorrere alla ginnastica, utile nella prevenzione delle rughe.
Gli esercizi sono da seguire ogni giorno per qualche minuto:
- recitare tutte le vocali dell’alfabeto italiano allargando la bocca al massimo
- atteggiare la bocca come per dare un bacio a qualcuno, spingendo fuori le labbra e tenendole così protese per 10 secondi
- alzare alternativamente prima l’angolo destro della bocca e poi quello sinistro, 5 volte per parte
- spalancare la bocca in un ampio sorriso e rimanere così per 10 secondi, poi tornare lentamente alla normalità
- tirare su il labbro inferiore contraendo il mento per circa 10 secondi.
Non vanno dimenticati anche i massaggi, che stimolano la circolazione e distendono i tessuti, stirando le rughe attorno alle labbra e prevenendo la formazione di altri segni.
Questi massaggi vanno eseguiti con creme specifiche e con movimenti dolci.
Ecco qualche esempio:
Unire i polpastrelli di pollice e indice e pizzicare le labbra, più lievemente in prossimità delle rughe d’espressione e più forte nelle altre zone.
Per labbra giovani e senza segni del tempo, pizzicare l’interno del labbro superiore e inferiore con una crema specifica, dall’interno verso l’esterno per 10 volte al giorno. Un ultimo consiglio
Prendete la buona abitudine, alla sera, prima di spalmare la crema da notte, di passare sulle labbra per qualche minuto uno spazzolino per i denti morbido e asciutto: questo massaggio servirà ad esfoliarle e a stimolare la circolazione.
Si tratta di un semplice gesto, che richiede solo pochi minuti ma che regalerà alle vostre labbra una morbidezza irresistibile…
Questo accorgimento può essere utile anche prima di truccarsi: una leggera spazzolata infatti aiuta a eliminare le pellicine che altrimenti renderebbero difficile stendere il rossetto.
In alternativa, si può strofinarle leggermente con un asciugamano ruvido e poi applicare della vaselina.