Sanihelp.it – Il russare durante il sonno può indicare una condizione medica caratterizzata da disturbi respiratori notturni. Lo studio recente suggerisce che alcuni bambini affetti da un disturbo particolare con mancanza d’attenzione ed iperattività (ADHD) possano avere problemi legati al sonno.
L’ADHD è una patologia di pertinenza psichiatrica e si manifesta con una carenza d’attenzione durante le lezioni scolastiche e da iperattività( in Italia il bambino spesso viene definito “distratto e manesco”) e viene spesso trattata con farmaci stimolanti.
Secondo il Dott. Ronald D. Chervin, dell’Università del Michigan a Ann Arbor, se la stanchezza e i disordini respiratori notturni possono influenzare il comportamento diurno, i risultati della ricerca suggeriscono un’intervento riabilitativo che potrebbe anche coinvolgere la salute pubblica. La stima dei bambini che russano abitualmente si aggira tra il 7% ed il 12% e questa percentuale potrebbe presentare disordini respiratori notturni.
I risultati dello studio hanno dimostrato che i bambini abituati a russare presentano una probabilità più che doppia d’insorgenza di una iperattività durante il giorno. Allo scopo di dimostrare un collegamento tra le due condizioni, i ricercatori hanno somministrato un questionario ai genitori riguardante il comportamento dei figli. In totale, hanno raccolto informazioni su circa 866 bambini tra i 2 ed i 14 anni d’età.
Il 16% dei bambini esaminati russavano abitualmente. I bambini in cui si è riscontrata una iperattività erano circa il 13% del totale del gruppo esaminato di cui 22% tra i russatori e 12% tra gli altri.
I bambini che dimostravano alterazioni del sonno con irregolarità sono risultati 2,2 volte più a rischio di essere iperattivi durante il giorno.
Disattenzione ed iperattività tra i pazienti pediatrici sono generalmente associati ad una maggiore stanchezza diurna e, specie tra i maschietti, a disturbi respiratori notturni anche se non è completamente dimostrabile dallo studio che la reale causa dell’ ADHD sia un disturbo del sonno.
L’importanza di un sonno ristoratore è innegabile e alcune circostanze tipo la sveglia presto al mattino e l’addormentamento tardivo la sera, magari per il desiderio dei genitori che di giorno lavorano di passare le serate con i figli, i compiti a casa, i videogiochi, la televisione, lo sport, le lezioni, gli impegni sociali e i lavori dopo-scuola potrebbero sommarsi e lasciare poco tempo al sonno.
FONTE: Pediatrics 2002