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Controllo ormonale: tanti vantaggi, poca attenzione

Sanihelp.it – Il controllo ormonale è un elemento fondamentale per la femminilità di una donna, per la regolazione del suo equilibrio interiore ed esteriore e per la tutela della sua salute.


Eppure, nonostante questo, l’Italia continua ad essere il fanalino di coda d’Europa per quanto riguarda l’utilizzo della terapia ormonale contraccettiva.

Solo il 19% delle italiane fa ricorso alla pillola anticoncezionale o ad altri metodi ormonali per l’inibizione dell’ovulazione, e l’età media di inizio della sua assunzione è 22 anni, contro i 18 della media europea.

Questo ritardo, fotografato oggi a Milano durante l’incontro «La donna e gli ormoni della femminilità», condotto dalla ginecologa e sessuologa dell’Università di Pavia Rossella Nappi in collaborazione con Organon Italia, è dovuto principalmente al permanere di una visione critica nei confronti della manipolazione ormonale, vissuta troppo spesso come qualcosa di contronatura.

Invece le terapie ormonali moderne, con dosaggi sempre più bassi e molecole sempre più mirate, oltre alla contraccezione offrono numerosi vantaggi: riducono l’incidenza dei tumori dell’ovaio, dell’utero, dell’endometrio e della mammella, le cisti ovariche, la dismenorrea, la sindrome premestruale, la cefalea, la depressione, le gravidanze extrauterine e gli aborti spontanei, l’anemia e i fibromi uterini. Inoltre, contrastano la perdita di massa ossea, l’artrite reumatoide e il carcinoma del colon-retto.

E i vantaggi non si fermano alla prevenzione delle patologie femminili più diffuse. La moderna medicina di genere offre anche due nuove vie di somministrazione della terapia ormonale contraccettiva: quella transdermica (il celebre cerotto) e quella vaginale (il nuovissimo anello vaginale). Entrambi permettono un ottimo controllo ormonale con il vantaggio di non intaccare la funzionalità epatica, ma l’anello vaginale rappresenta l’avanguardia della contraccezione, come ha spiegato Rossella Nappi: «ha un dosaggio più basso e costante, permette un buon controllo del ciclo grazie alla sua somministrazione mensile, riduce gli effetti collaterali della pillola ed è facile da gestire. In più, la sua collocazione interna permette alle donne di riscoprire finalmente il proprio corpo, prendendo confidenza con un organo genitale che, ancora oggi, è misterioso per la maggior parte delle donne».

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