Sanihelp.it – La dottoressa Roberta Ribali, psichiatra e sessuologia, consulente presso l’Unità Operativa di Urologia di Humanitas di Rozzano (Mi), spiega quali siano le paure degli uomini e come cambi la sessualità matura.
«L’erotismo maturo mette a fuoco il rapporto con la partner: la compagna non è solo un oggetto di desiderio, ma diventa uno strumento indispensabile che, con la sua iniziativa, stimola l’erezione e rende possibile il rapporto. Erotismo non vuol dire erezione, significa anche conoscenza l’uno dell’altra e la sessualità femminile, spesso poco esplorata nella vita giovanile di coppia, si ripropone come elemento centrale. La maggioranza delle donne non arriva all’orgasmo con un semplice rapporto di penetrazione. Sono i preliminari erotici che rendono spesso possibile, per una donna, il raggiungimento del piacere. Nella coppia matura, l’erezione di lui viene stimolata dai preliminari, dai giochi a due, non è più primaria e incontenibile. Necessario è anche parlarsi, conoscersi senza falsi pudori: cosa piace davvero, a lui e a lei. Le angosce dell’invecchiare e del cambiamento in corso sono vive per tutti quanti. La paura dell’impotenza, del declino, impedisce spesso di vedere la realtà di una sessualità che si arricchisce con l’intesa reciproca».
In molti casi può essere utile una terapia, come suggerisce la dottoressa Ribali «Passati i quarant’anni, per lui e per lei si prospetta una diversa vita erotica, che può diventare estremamente ricca, intrigante e coinvolgente, meno dipendente da tempeste ormonali e da ansia da prestazione. Spesso una terapia breve, che fa elaborare in poche sedute il cambiamento, è sufficiente per diradare le nuvole nere della depressione, della caduta dell’autostima e dell’insoddisfazione della propria attività erotica».